Parigi, attacco terroristico vicino la ex sede di Charlie Hebdo: ferite a coltellate 4 persone: due sono gravi. Uno dei due attentatori è un pachistano di 18 anni

Uno dei feriti soccorsi durante l'attentato terroristico a Parigi
Attentato oggi a Parigi nei pressi della ex redazione di Charlie Hebdo. Ci sono 4 feriti, due sono in gravi condizioni. Fermati due sospettati vicino alla Bastiglia. Uno dei due terroristi è un pachistano di appena 18 anni. Due dei feriti nell’attentato sono dipendenti dell’agenzia Première ligne. Gli abitanti della zona sono invitati a non uscire di casa. Blindati nelle scuole migliaia di ragazzi. Il presidente francese Macron sta seguendo gli sviuppi. Attivata l’unità di crisi. La procura nazionale antiterrorismo ha aperto un’inchiesta per “tentato omicidio in relazione” con un attentato “terroristico”. Due dei feriti nell’attentato sono dipendenti dell’agenzia Première ligne, che è rimasta nell’edificio in cui sorgeva anche la redazione di Charlie Hebdo, attaccata 5 anni fa. Secondo quanto si apprende, i due – addetti alla produzione – erano usciti in pausa per fumare una sigaretta quando sono stati attaccati, probabilmente con un machete. I giornalisti di Première ligne furono i primi a diffondere, dopo l’attentato a Charlie Hebdo, le immagini dei due killer, i fratelli Kouachi, in fuga dopo la strage. Il primo ministro francese, Jean Castex, ha annunciato in diretta tv l’immediata interruzione della sua visita nella Seine Saint-Denis, nella banlieue di Parigi, per recarsi alla cellula di crisi allestita al ministero dell’Interno per seguire in diretta quanto sta accadendo a Parigi. Il premier ha confermato l’attacco e il ferimento di 4 persone, due dei quali gravi. Sono stati confinati nelle scuole i bambini e i ragazzi delle scuole del quartiere. I genitori degli studenti delle scuole attorno alla Bastiglia sono stati avvisati di non cercare di andare a prendere i figli fin quando l’allerta non sarà cessata.