Irpinia, quarant’anni fa il devastante terremoto che uccise tremila persone: le ferite sono ancora aperte

Una drammatica immagine del terremoto in Irpinia del novembre 1980
Un minuto di silenzio alle 19.34, in coincidenza con l’ora della prima scossa di quarant’anni fa. E’ l’invito della Prefettura di Avellino ai sindaci in occasione del quarantesimo anniversario del sisma del 23 novembre 1980.  Il silenzio per ricordare quando gli aghi del sismografi impazzirono in quei 90 secondi di devastazione. Un terremoto di magnitudo 6.9  che uccise 3.000 persone, devastò l’Irpinia, la Basilicata, la Campania intera, una parte della provincia di Foggia, provocò danni enormi e quasi 300mila sfollati. A 40 anni da quello che è stato il terremoto più violento registrato in Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale, si moltiplicano le iniziative per ricordare oggi, 23 novembre 2020, le vittime, i luoghi e i sopravvissuti. Avellino La Provincia di Avellino, nell’ambito delle iniziative “Terremoto dell’Irpinia, 40 anni dopo” ha ottenuto da Poste Italiane l’annullo filatelico e la cartolina commemorativa in edizione speciale. La cerimonia di consegna si svolgerà alle 10.00 nella filiale delle Poste Italiane di Sant’Angelo dei Lombardi. A seguire, alle 10.30 verrà inaugurato il “Parco della Memoria. Le radici del futuro”, un intervento urbanistico-naturalistico a Sant’Angelo dei Lombardi.  Inoltre la Prefettura ha promosso un incontro in videoconferenza con i sindaci dei comuni del cratere, il sindaco di Avellino, il presidente della Provincia, il delegato provinciale Anci, il direttore generale della Protezione Civile della Regione Campania, il Questore, i comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, ed il Comandante del 232° Reggimento Trasmissioni dell’Esercito.  Balvano A Balvano (Potenza), luogo simbolo del terremoto 1980, alle ore 10.30, cerimonia commemorativa promossa dal Comune per ricordare le vittime e i tragici eventi di 40 anni fa. Probabile la presenza del ministro Roberto Speranza. Alle 19.00 fiaccolata nel centro storico. Alle 19.45, nel palazzo comunale, scopertura della targa per il quarantesimo. Potenza Nel Teatro Stabile di Potenza, alle 9 attribuzione della cittadinanza onoraria di Potenza all’Esercito Italiano per il contributo offerto in occasione del terremoto del 1980 e “per l’altissimo senso del dovere dimostrato”. Ore 11: Intitolazione della Sala della Protezione civile comunale a Giuseppe Zamberletti Commissario del Governo incaricato del coordinamento dei soccorsi alle popolazioni vittime del sisma del 1980. Alle 13.00 in Prefettura a Potenza, l’Ordine degli ingegneri della provincia conferirà al prefetto, Annunziato Vardé e al presidente della provincia di Potenza, nonché sindaco di Albano di Lucania, Rocco Guarino, una targa realizzata per ricordare l’impegno profuso da tutti i tecnici nella ricostruzione.   Ore 16.30: Live streaming ‘23 novembre 1980 – 23 novembre 2020 40 anni di esperienze’ sul sito internet www.comune.potenza.it del Comune di Potenza con la partecipazione dei Sindaci che hanno guidato l’Amministrazione comunale di Potenza, dal 1980 a oggi, il Prefetto di Potenza, il Presidente della Regione, il Presidente del Consiglio comunale, il Direttore Generale del San Carlo, il Magnifico Rettore dell’Unibas, il Presidente della Provincia e il Pro Rettore dell’Unibas. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/terremoto-irpinia-40-anni-speciale-b41710a7-2649-4237-976d-68c9adc0b926.html