‘Stanotte con Caravaggio’, Alberto Angela porta Ladispoli su Rai Uno

Caravaggio sbarcò a Palo, fu arrestato e riuscì a fuggire, insomma fu l’ultimo posto dove fu visto vivo

E’ il giornalista Gianni Palmieri, direttore dell’Orticasocial.it, ad analizzare la puntata di Alberto Angela andata in onda ieri sera su Rai Uno: “C’era molta attesa ieri sera per il programma “Stanotte con Caravaggio” di Alberto Angela su Rai Uno. Un’attesa cresciuta nel corso delle settimane dato che varie scene erano state girate al Castello di Palo dove il grande pittore sbarcò a luglio del 1610 prima di essere arrestato. La trasmissione ha ottenuto un buon successo di ascolti, la professionalità di Alberto Angela è nota da tanti anni, da Ladispoli si seguiva il programma anche per una serie di motivi. In primis, dopo mesi di polemiche inutili, di astio e veleno, tutti attendevamo con interesse che dal programma di Alberto Angela arrivasse la certificazione definitiva che lo sbarco di Caravaggio a Palo fu un fatto certo e conclamato. Come da tempo diverse testate, in particolar modo Orticasocial, l’associazione “Sui passi di Caravaggio” ed il Comune stanno sostenendo con mostre, convegni e dibattiti pubblici. Ebbene, detrattori, odiatori e stolti si mettano l’anima in pace, dal primo canale televisivo di Stato e dalla voce di un autorevole ricercatore e giornalista è arrivata la conferma che mette la pietra tombale su coloro che ancora si ostinavano a dire che ci eravamo inventati tutto. Caravaggio sbarcò a Palo, fu arrestato, riuscì a fuggire. Palo fu l’ultimo posto dove fu visto vivo, poi quello che accadde nei giorni successivi nessuno può saperlo con certezza. Potrebbe essere morto, o forse ucciso, sulle sponde tra Ladispoli e Cerveteri, oppure essere arrivato a Civitavecchia, o chissà dove. Se vale la teoria tradizionale che sia morto a Porto Ercole, ipotesi non provata da dati certi, altrettanto sostenibile potrebbe essere quella che abbia perso la vita sul nostro litorale. Lo sbarco a Palo ora è certezza, la morte un’ipotesi valida come un’altra. Ma a questo proposito, chi ha seguito il programma di ieri sera avrà notato un paio di particolari che confermano come il dubbio sulla tesi della morte a Porto Ercole si stia insinuando anche a grandi livelli mediatici. Nel finale della trasmissione, infatti, Alberto Angela ha prima detto che appare “incomprensibile la scelta di Caravaggio di dirigersi verso nord e percorrere a piedi 120 km quando era diretto a Roma per ottenere il perdono del Papa”. Poi Alberto Angela ha chiuso il programma dicendo “Caravaggio PROBABILMENTE è morto a Porto Ercole”. Per noi è un risultato oltre ogni rosea aspettativa, milioni di spettatori hanno appreso che Palo è stato l’ultimo approdo di Caravaggio e che ora si mette l’avverbio probabilmente davanti alla morte in Toscana, fatto per secoli dato come scontato. Abbiamo insinuato il dubbio, continueremo sul nostro percorso, l’associazione “Sui passi di Caravaggio” ha grandi progetti per il 2021, non appena finirà l’emergenza Covid torneremo a perseguire i nostri obiettivi. Ah, ovviamente in attesa del film “L’ombra di Caravaggio” di Michele Placido, che dovrebbe uscire al cinema in primavera. Un altro importante tassello che potrebbe regalarci altri liete sorprese. Insomma, gente di Ladispoli di buon senso sorridete, Alberto Angela ha timbrato e certificato che Caravaggio ha un legame saldo ed indissolubile con il nostro territorio. La prima battaglia è vinta, ora puntiamo ancora più in alto”.