“La giornata della memoria”: oggi celebrazioni in tutta Italia, si parte dal Quirinale. Liliana Segre: “Non ho mai perdonato”

La senatrice Liliana Segre, sopravvissuta all'Olocausto
Il 27 gennaio di ogni anno  si celebra in tutto il mondo il Giorno della Memoria: viene ricordato il 27 gennaio 1945 quando le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono ad Auschwitz svelando al mondo l’orrore del campo di concentramento, uno dei luoghi del genocidio nazista, liberandone i pochi superstiti.
Non c’è modo più efficace che ricordare quell’orrore, e farlo conoscere alle nuove generazioni, con il racconto di chi l’ha vissuto, come Liliana Segre: “Non ho mai perdonato, come non ho dimenticato”. Una testimonianza forte che dovrebbe scuotere le coscienze.
Iniziative per ricordare la tragedia della Shoah (lo sterminio del popolo ebraico) si svolgono in tutta Italia e in Europa: nelle scuole, in Parlamento, nei Comuni, nelle tv. Alle 11.00, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Palazzo del Quirinale, si terranno le celebrazioni ufficiali della Giornata. Parteciperanno la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, la Presidente dell’Ucei (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane), Noemi Di Segni e Sami Modiano, sopravvissuto all’Olocausto. L’evento potrà essere seguito in diretta streaming anche sui profili social del Ministero e in diretta televisiva su Rai Uno. La cerimonia al Palazzo del Quirinale sarà preceduta, alle 10.30, dalla premiazione delle scuole che si sono distinte nel concorso ‘I giovani ricordano la Shoah’, giunto alla sua 19esima edizione e promosso annualmente dal Ministero dell’Istruzione sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con la collaborazione dell’Ucei. Il concorso è rivolto a tutte le scuole del primo e del secondo ciclo con l’obiettivo di promuovere l’approfondimento e la riflessione sulla Shoah tra le studentesse e gli studenti.

In occasione del Giorno della Memoria il Ministero ha poi inviato a tutte le istituzioni scolastiche l’annuale circolare per favorire iniziative didattiche dedicate in occasione di questa ricorrenza. Sarà poi disponibile il reading di alcuni brani tratti dall’opera di Primo Levi – scelti dai testi ‘I sommersi e i salvati’ e ‘Così fu Auschwitz’ – realizzato dal Ministero dell’Istruzione. Il reading è stato realizzato da Fabrizio Gifuni e per un mese intero sarà sul sito ‘Scuola e Memoria’ (https://www.scuolaememoria.it/site/it/home-page/) curato dal Ministero dell’Istruzione. La lettura è destinata alle studentesse e agli studenti delle secondarie di secondo grado e ai loro docenti. Le riprese sono state realizzate nella biblioteca ‘Luigi De Gregori’ nella sede del Ministero di viale Trastevere a Roma, con la collaborazione dell’Istituto Luce Cinecittà. Il reading è accompagnato dal testo ‘Lettura Primo Levi in occasione del Giorno della Memoria 2020-2021’ – disponibile in formato open access e a stampa – per iniziativa congiunta della biblioteca ‘Luigi De Gregori’ e del Centro Internazionale di Studi Primo Levi.

Quest’anno molto si svolge in forma virtuale e online a causa della pandemia di Covid-19.

Sono poi molti i libri consigliati e i film per ricordare.
Mai come oggi, quando i negazionismi avanzano nel mondo, è infatti importante ricordare. Una recente ricerca Eurispes (ottobre 2020) rivela infatti che i negazionisti aumentano anche in Italia: in circa 15 anni la percentuale di chi non crede all’orrore della Shoah è passata dal 2,7% al 15,6% con un 16% che sostiene che la persecuzione sistematica degli ebrei “non ha fatto cosi’ tanti morti”.
I social network sono spesso il luogo dove corrono l’odio e l’intolleranza, dove è facile veicolare messaggi che raggiungono molte persone. E’ per questo che, di recente, Facebook e Twitter hanno vietato, e rimuovono, i contenuti che