Cerveteri, denuncia dell’opposizione: “Rifiuti ingombranti ritirati a mano… e noi paghiamo”

Riceviamo e pubblichiamo – “Assessora Gubetti sveglia. Nella giornata del 4 febbraio 2021, trovandoci a Cerenova per alcune segnalazioni dovute alle problematiche della raccolta rifiuti ingombranti a domicilio, abbiamo avuto occasione di vedere, eravamo in via Sutri, un mezzo bianco tipo Daily (con sponda ma privo di bracci) con due addetti, persone abbastanza anziane se non altro con una certa età, di una delle società dell’ATI appaltatrice del servizio di raccolta rifiuti. La gravissima situazione che ha attirato la nostra attenzione è che gli addetti in questione stavano ritirando un rifiuto ingombrante (lavatrice) fuori da un domicilio, completamente a mano sollevandola fisicamente per poi gettarla nel cassone del mezzo in dotazione, un’operazione oltre che faticosa assai pericolosa per l’incolumità degli operai. Siamo rimasti allibiti visto che i cittadini pagano per un appalto di raccolta dei rifiuti che dovrebbe prevedere specifici mezzi dedicati dotati di braccio mobile (braccio con ragno) ma, evidentemente non è così e allora abbiamo deciso di approfondire seguendo il mezzo che, a quanto sembra, ha ripetuto identiche operazioni (recupero rifiuti ingombranti simil lavatrici) sia in via Fregene o giù di lì che in via Volterra. Una situazione a dir poco paradossale visto che, lo ripetiamo, tali recuperi denominati “domicili” andrebbero fatti in tutta sicurezza e con idoneo mezzo dotato di apposito braccio sollevatore (o ragno). E allora ci chiediamo ma chi deve verificare e controllare cosa sta facendo? L’Assessora Gubetti dove stà e perché non si preoccupa che i soldi dei cittadini vengano spesi rispettando quanto stabilito nell’appalto?. Ci sembra, se non ricordiamo male, che più volte abbiamo sollecitato l’Assessora in questione attraverso interrogazioni, articoli stampa e in consiglio comunale ma la situazione ci sembra peggiorata piuttosto che migliorata. Ad esempio come mai di 4 spazzatrici ce ne una soltanto che gira? Dove sono andate a finire le altre? Dove è andato a finire il mezzo con il braccio ragno, non c’è oppure è rotto? E se è rotto perché, per quanto ci risulta, a distanza di tanto tempo ancora non è stato riparato? Chi è il responsabile di tale tipologia di raccolta a domicilio che, probabilmente, ancora non si è reso conto che i lavoratori non possono correre tali rischi? Sveglia Assessora Gubetti e verifichi subito cosa sta accadendo o interessi il preposto Dirigente a sbrogliare tale matassa prendendo i dovuti provvedimenti. Noi, per il bene dei cittadini, vigileremo e verificheremo che ciò non accada più in futuro”. Così in una nota a firma dei consiglieri d’opposizione Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando