Crisi di governo, parla Ignazio Visco (Bankitalia): “Non so se il presidente del consiglio incaricato avrà la bacchetta magica per risolvere il problema di una crescita del debito pubblico a causa del Covid”

Mario Draghi e Ignazio Visco
Visco,rebus debito-crescita, Draghi non ha bacchetta magica
“Non so se il presidente del consiglio incaricato (Mario Draghi ndr) avrà la bacchetta magica per risolvere il problema” di “una crescita del debito pubblico” a causa del Covid e delle misure anti crisi che deve “essere finalizzato a generare l’occupazione”. Lo afferma il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco in audizione alla commissione d’inchiesta sulle banche sottolineando come si tratta di “un problema molto difficile”. Visco ha sottolineato come noi banchieri centrali continuiamo a dire che “l’uscita dalle misure straordinarie debba essere graduale e progressiva”. “La nuova definizione di default non modifica nella sostanza le segnalazioni alla Centrale dei Rischi, non ha riflessi diretti sugli sconfinamenti, sulla classificazione a sofferenza o sul pagamento delle utenze sui conti correnti”. E’quanto afferma il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco alla commissione sulle banche che ha lamentato “la diffusione sulla stampa di informazioni talvolta non corrette sugli impatti della nuova normativa”. Per Visco le nuove regole riguardano “il modo con cui le banche devono classificare la clientela ai fini del calcolo dei requisiti patrimoniali minimi obbligatori che essi devono rispettare .”L’aumento dei crediti deteriorati -ha poi detto-è il principale rischio che le banche italiane si trovano a fronteggiare ma lo fanno da una posizione più solida rispetto al passato”.