Il premier Draghi accoglie le salme dell’ambasciatore Attanasio e del carabiniere Iacovacci

Il premier Draghi a Ciampino con le bare dell'ambasciatore Attanasio e del carabiniere Iacovacci
L’aereo di Stato con a bordo i feretri dell’ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi in Congo, è atterrato all’aeroporto militare di Ciampino a Roma. Ad attenderli, il presidente del Consiglio Mario Draghi, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il ministro della Difesa Lorenzo Guerini. La vedova e le tre figlie di Luca Attanasio dovrebbero arrivare in Italia in giornata. Secondo quanto reso noto dal sindaco di Limbiate, Antonio Domenico Romeo.  Attanasio era sposato da alcuni anni con Zakia Seddiki e dal matrimonio era nata una bimba di quasi 4 anni e due gemelline di poco più di due anni e mezzo. I genitori e la sorella dell’ambasciatore sono partiti da Limbiate per Roma. I familiari, visibilmente provati, sono stati aiutati a caricare dei bagagli. Il suv è quindi ripartito scortato da un’auto dei carabinieri. I carabinieri del Ros, giunti in Congo su delega della Procura di Roma, acquisiranno i verbali delle testimonianze raccolte dagli inquirenti locali delle persone presenti sul luogo dell’agguato. Tra questi anche il racconto del funzionario italiano del Wfp, Rocco Leone, l’italiano superstite. Tra l’attività che i carabinieri del Ros svolgeranno in Congo c’è anche quella relativa alle armi utilizzate dai ranger intervenuti nel luogo dell’agguato all’ambasciatore Luca Attanasio e al carabiniere Vittorio Iacovacci. I Ros acquisiranno informazioni sulle armi in dotazione al corpo che si occupa di vigilare il Parco del Virunga. Secondo una ricostruzione, vi sarebbe stato uno scontro a fuoco tra i ranger e i rapitori ed è in questa fase che avrebbero perso la vita i due italiani.  Il capo di Stato congolese Félix Antoine Tshisekedi ha deciso di inviare oggi a Roma un “suo emissario per portare una lettera personale al presidente del Consiglio italiano” Mario Draghi. Lo scrive il sito Cas-Info sintetizzando un comunicato della presidenza della Repubblica democratica del Congo sull’uccisione dell’ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere carabiniere Vittorio Iacovacci. Il presidente congolese “ha reso visita” alla vedova dell’ambasciatore italiano.  Le salme dell’ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci “hanno ricevuto gli omaggi delle autorità congolesi nel corso di una sobria cerimonia” senza accesso dei media. Lo riferisce il sito Infoplus pubblicando una foto delle due bare coperte da altrettante bandiere tricolori. A rendere l’omaggio, “stringendosi in raccoglimento”, sono stati “il governatore del Kivu Nord, Carly Nzanzu Kasivita, e il Consigliere principale del capo di Stato presso il collegio diplomatico Boshiri”. Le bare sono state esposte sotto un tendone nel settore militare della Monusco all’aeroporto internazionale di Goma, precisa Infoplus. “Dopo aver deposto due corone di fiori a nome del Capo di Stato congolese Felix Antoine Tshisekedi Tshilombo”, i due alti funzionari “hanno scambiato qualche parola con i delegati del governo italiano venuti per assicurare il rimpatrio dei loro compatrioti”, viene aggiunto. Un aereo cargo dell’aviazione italiana è atterrato a metà giornata a Goma con a bordo “una decina di ufficiali” e dovrebbe decollare oggi pomeriggio alla volta di Roma, scrive infine Infoplus.