Barcellona: custodia cautelare per sei italiani che avevano dato fuoco ad un furgone della Guardia Urbana

I furgoni della Guardia Urbana di Barcellona
Un giudice di Barcellona ha ordinato nella notte un provvedimento di custodia cautelare, senza possibilità di uscire su cauzione, per tutti e sei gli italiani arrestati sabato nella città catalana e accusati di “tentato omicidio” dopo aver dato fuoco – secondo la polizia – a un furgone della Guardia Urbana con un agente dentro, nel corso di proteste per l’arresto del rapper Hasél. Lo riportano i media spagnoli. Lo stesso provvedimento è stato ordinato per la cittadina spagnola e la cittadina francese sospettate di far parte dello stesso gruppo “violento” e “organizzato” che agì nella notte di sabato nel corso delle proteste. Gli otto sono accusati – fra cui ci sono 5 uomini e una donna italiani di età comprese tra i 28 e i 35 anni – anche di “aggressione a pubblici ufficiali”, “appartenenza a gruppo criminale”, “danni”, “manifestazione illecita” e “disordini pubblici”.