Arresto del dirigente regionale Tosini, Fare Verde chiede immediata sostituzione

La sede della Regione Lazio a Roma
“L’arresto di Flaminia Tosini, Direttore Generale della Direzione regionale politiche ambientali e ciclo dei rifiuti è un fatto gravissimo, di portata devastante, e dovrebbe far riflettere  tutti i politici a prescindere dai colori della casacca che indossano.” Questo il commento di Marco Belli, presidente provinciale di Fare Verde Frosinone, che si dichiara “molto preoccupato per l’arresto della dirigente regionale Flaminia Tosini, che si è occupata anche di valutazioni di impatto ambientale e autorizzazioni  integrate ambientali. Queste ultime sono molte, anzi troppe, tanto che la nostra associazione è arrivata a definire provocatoriamente il territorio provinciale di Frosinone come il “Distretto della Monnezza”. La preoccupazione diventa ancora più forte – prosegue Belli – alla luce del fatto che lo stesso direttore Tosini presiede, e si spera che sarà presto avvicendato, anche la Conferenza regionale dei servizi relativa alla valutazione di impatto ambientale che dovrebbe dare il via libera alla realizzazione del biodigestore e di un impianto di compostaggio. Spetta alla Magistratura e ai politici corretti  e di buona volontà – conclude Beli – prevenire  qualsiasi eventuale forma di illegalità e l’elusione delle leggi statali e regionali.” “Il quadro probatorio delineato dalla Magistratura è inquietante – commenta Silvano Olmi, presidente regionale di Fare Verde – emerge l’ipotesi di un intreccio affaristico che operava ai danni del territorio e della popolazione. A questo punto, per garantire la massima trasparenza, occorre passare al setaccio tutte le autorizzazioni rilasciate dalla Tosini e accertare il corretto espletamento delle pratiche.”