Bufera sul Piano Regionale dei rifiuti: ai domiciliari una dirigente della Regione Lazio

La sede della Regione Lazio a Roma
E’ bufera intorno al Piano Regionale dei rifiuti e sull’ipotesi dell’apertura della discarica di Monte Carnevale. La miccia che ha fatto deflagrare la polemica a livello politico, con la richiesta della sindaca Raggi al presidente Zingaretti di ritirare il Piano, arriva dal fronte giudiziario con gli arresti domiciliari disposti dal gip per il dirigente regionale Flaminia Tosini e l’imprenditore Valter Lozza, amministratore delle società ‘Ngr Srl’ (società proprietaria della cava a Monte Carnevale) e ‘Mad Srl’, accusati, a seconda della posizioni, di corruzione e concussione in un’indagine sulla gestione dei rifiuti della Procura di Roma coordinata dagli aggiunti Paolo Ielo e Nunzia D’Elia. Una parte del procedimento riguarda proprio il sito individuato per i rifiuti solidi urbani di Roma.