Vaccini, parla il dirigente scolastico del liceo romano Primo Levi: “Gli insegnanti sono preoccupati”

Il liceo scientifico Primo Levi di Roma
La vicenda AstraZeneca “purtroppo sta portando le sue conseguenze: gli insegnanti sono preoccupati. Se già prima notavo una certa loro resistenza a vaccinarsi, adesso la rilevo ancora più di prima”. A rischio il rientro? “No, non erano vaccinati allora, non lo saranno adesso. La scuola può continuare – risponde – Ma i tamponi obbligatori per l’intera comunità scolastica per tornare in classe in sicurezza sarebbero una tutela dovuta, che non fa male a nessuno”. A parlare è Stefano Sancandi, dirigente scolastico del liceo scientifico romano Primo Levi. “Purtroppo, a differenza ad esempio dei dirigenti delle scuole internazionali, noi presidi abbiamo le mani legate: non possiamo obbligare i professori e gli studenti a fare i tamponi. E’ l’autorità sanitaria che può. E mi auguro che in vista del rientro dopo Pasqua lo faccia – conclude – significherebbe adottare una misura simbolo di un’attenzione maggiore e diversa verso la scuola”.