Ladispoli: la multa non gli arriva ma gli pignorano il conto

Odissea per un ladispolano che ancora oggi, a distanza di anni, si ritrova a dover fare i conti con gli intoppi della burocrazia della pubblica amministrazione. Come riportato da civonline.it, l’uomo nel 2015 ha preso una multa per aver superato il limite di velocità consentito in una strada su cui stava viaggiando. Ma la multa in questione anziché essergli recapitata dove si trovava in quel momento, a 700 chilometri di distanza da Ladispoli per motivo di lavoro, l’hanno recapitata a casa a Ladispoli, dove non poteva tornare per il periodo di lavoro. A scoprire che si trattava di una multa ci sono voluti circa quattro anni e il conto pignorato. Solo quando non ha più potuto prelevare i soldi dal conto e ha visto sequestrata la sua auto, dopo svariate chiamate è riuscito a capire che si trattava di una multa di 400 euro presa nel 2015. In quel momento il malcapitato ha provato a chiedere alla società che si occupa della riscossione delle multe stradali per conto del Comune di far sbloccare alla sua banca il conto con la promessa di pagare entro due giorni, ma niente da fare. L’odissea, come riportato sempre da civonline, è proseguita per altri 8 giorni. Solo dopo una settimana l’utente è riuscito a ritirare la raccomandata dove era allegato il bollettino da pagare (soldi che nel frattempo la società aveva prelevato forzatamente dal suo conto). Il verbale inoltre era scritto in modo strano: diversi caratteri, e incongruenze, come se fosse un copia e incolla di altri provvedimenti. Dopo l’ennesima pec finalmente la società aveva provveduto a chiedere alla banca dell’uomo di “liberargli” il conto. Ma il danno ormai era fatto: a causa di quel conto congelato era diventato un cattivo pagatore. L’utente che voleva vederci chiaro, ha chiesto e protocollato al Comune, la richiesta di accesso agli atti per verificare il capitolato d’appalto relativo alla società in questione. Ma degli atti, nonostante il parere positivo del difensore civico in possesso del Comune, nessuna traccia.