Coronavirus, le terapia intensive in Italia sono ad un livello critico

Un reparto di terapia intensiva per pazienti Covid
Continua a peggiorare la pressione sui reparti di terapia intensiva in Italia. La percentuale media nazionale di occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid nelle rianimazioni continua a salire, raggiungendo il 41%, ovvero ben 11 punti percentuali oltre la soglia critica fissata al 30% dal ministero della Salute, come certificano gli ultimi dati dell’Agenzia per i servizi sanitari (Agenas), aggiornati a ieri sera. Ma se la percentuale media tocca il 41%, sono 13 le Regioni e Province autonome che ‘sforano’ oltremodo il livello critico: la situazione peggiore è quella della Lombardia al 61%, seguita dalle Marche al 60%, e dal Piemonte al 58%. Ancora, molto sopra soglia: Emilia Romagna (52%), Provincia autonoma di Trento (51%), Friuli Venezia Giulia (49%), Puglia (44%), Umbria (43%), Toscana (42%), Lazio (40%), Molise (38%), Abruzzo (36%), Liguria (32%). Proprio sopra soglia, al 30%, invece la Valle d’Aosta, mentre le altre Regioni sono tutte sotto il livello critico.