Coronavirus, record di morti in Brasile. Il Senato ha deciso di aprire un’indagine sull’operato del premier Bolsonaro

Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro
In Brasile si è registrato un record di morti a causa di complicanze legate al coronavirus, 4.249 nelle ultime 24 ore per un totale di oltre 345mila vittime dall’inizio della pandemia. Una situazione insostenibile anche a livello politico, tanto che il Senato ha deciso di aprire un’indagine sul presidente Jair Bolsonaro, che da sempre ha sottostimato gli effetti della pandemia e minimizzato il rischio che gli ospedali potessero terminare i farmaci e i posti letto a disposizione per i malati. Solo due giorni fa Bolsonaro aveva detto di ”non piangere sul latte versato” e che ”la pandemia in parte viene utilizzata politicamente non per sconfiggere il virus ma per abbattere il presidente”. Il presidente del Senato Rodrigo Pacheco ha fatto sapere che la prossima settimana istituirà una commissione speciale per indagare sulla risposta che il governo ha dato alla pandemia. La decisione è stata presa dalla Corte Suprema del Brasile, secondo Paese al mondo più colpito dal Covid-19 dopo gli Stati Uniti.