Campo di Mare, Ramazzotti zittisce Pascucci

Il consigliere comunale Lamberto Ramazzotti

Stigmatizzate le affermazioni del Sindaco sulla sentenza del Tar avversa all’Ostilia. “Il Tribunale amministrativo del Lazio ha confermato quanto già sentenziato nel 1997 e nel 2001, unitamente al Consiglio di Stato”

di Alberto Sava
A proposito del politichese, retaggio caro ai nostri politici nazionali e locali, appena ieri ho scritto che viviamo nel XXI secolo della rete e dei miti social, strumenti di comunicazione che hanno ridimensionato il nostro pianeta a poco più di un condominio. Gli unici a non essersene accorti sono i nani che affollano il nostro parlamento e che occupano gran parte delle poltrone negli Enti locali. Oggi nessuno può più ricorrere, spregiudicatamente, al politichese per dissimulare realtà o, peggio ancora, per mentire. E poiché il lupo perde il pelo ma non il vizio, c’è sempre qualcuno che rilascia dichiarazioni che crollano alla prima verifica. Fatta questa doverosa premessa di carattere generale, veniamo alla delicata questione urbanistica di Campo di Mare, che da qualche ora è tornata al centro delle polemiche. Questa volta lo scontro è tra il primo cittadino e il consigliere Lamberto Ramazzotti, il quale smentisce gran parte delle affermazioni contenute in una nota stampa diffusa dal Sindaco per comunicare la sentenza del Tar per una causa di risarcimento intentata contro il Comune di Cerveteri. Ramazzotti e Pascucci, due figure di massimo spicco di tutto il consiglio comunale ceretano. Alessio Pascucci è amministratore comunale da quasi venti anni ed è sindaco dal 2012 e lo sarà fino al termine del suo secondo mandato. Sia da consigliere che da sindaco ha dimostrato di possedere notevoli capacità di gestire il gioco della politica, di saper coordinare la sua squadra di assessori e dimostrando anche notevoli capacità di gestione e controllo della sua maggioranza in Consiglio comunale. Molto meno brillante e molto più evanescente il suo profilo amministrativo del governo della città. Lamberto Ramazzotti è il consigliere comunale in carica più longevo a Cerveteri, fu eletto per la prima volta nel 1978. E’ stato sindaco nel primo quinquennio degli anni ’90 e nel corso della sua carriere politica, lunga 42 anni, ha ricoperto tutte le cariche istituzionali previste per un Comune italiano. Intelligente e dotato di un eccezionale fiuto politico, possiede il doppio di esperienza nell’amministrazione pubblica di Alessio Pascucci. Espertissimo di Urbanistica, il geometra Lamberto Ramazzotti conduce uno storico studio professionale ed è un apprezzato e stimato perito in contenziosi urbanistici per il Tribunale di Civitavecchia. Il tema al centro delle polemiche va oltre la sentenza n. 3886/2021 del Tar di cui parla il Sindaco. Riassumiamo. Ieri un soddisfatto Pascucci ha aperto la sua nota stampa scrivendo “…L’aspetto più importante, lo ripetiamo, è però il riconoscimento della bontà assoluta della attività amministrativa che da anni stiamo portando avanti nella frazione di Campo di Mare; cosa che non era mai accaduta prima nella storia della nostra città… Immediata e caustica la replica di Lamberto Ramazzotti che afferma: “Ho letto con stupore le frasi entusiaste del sindaco Pascucci dove dice …che ha vinto una causa con l’Ostilia, cosa mai fatta in passato…Finiamola di essere ridicoli. In realtà è successo che l’Ostilia aveva chiesto ingiustamente ed illegittimamente dei danni per il mancato rilascio di condoni edilizi e il Tar del Lazio (confermando quello che il Tar ed il Consiglio di Stato avevano già confermato nel lontano 1997 e nel 2001) dice testualmente che quei condoni edilizi non potevano essere rilasciati in quanto si tratta di lottizzazione abusiva e il percorso da fare era soltanto quello di una Variante Speciale ai sensi della legge n. 28. Quindi tutti i giochetti tipo …rilascio condoni, aspettative delle persone, di sanare la casa sic et simpliciter… vengono tagliati fuori ancora una volta per tutte. Ma il Tribunale Amministrativo del Lazio – continua il consigliere Lamberto Ramazzotti- afferma un’altra cosa molto importante: Il Tar dice che quella convenzione del 1991, che io ho sempre contestato e la stessa Regione Lazio ha contestato come una non convenzione urbanistica, l’Ostilia si doveva impegnare a cedere tutte le aree di urbanizzazione primaria e secondaria urbanizzate e collaudate. L’ultimo caso, l’Amministrazione Pascucci ha preso una strada che rientrava nelle opere di urbanizzazione a carico della Ostilia, parliamo di Via del Lungomare dei Navigatori, e la sta rifacendo con una spesa di 1.100.000 euro di danaro pubblico. Finiamola di dire stupidaggini”, conclude Lamberto Ramazzotti.