Agguerrito gruppo di trent’enni capace di liberare Cerveteri dalle sabbie mobili

di Alberto Sava
Manca un anno esatto all’appuntamento con le urne amministrative, e dietro le quinte sale il fermento. La comunicazione quotidiana sulla competizione comunale registra annunci quasi veri e veri praticamente falsi, mentre le strategie elettorali corrono sul filo delle fake news, ma Cerveteri non è New York. Gli elettori guardano a proposte e programmi, e dalla rete sale fumo per nascondere la riproposizione di logore campagne vecchie di decenni, come se il Paese ed il mondo nel frattempo non si fossero girati sottosopra più di una volta. Obiettivo praticamente unico: drenare consensi senza troppa fatica. Qualche giorno fa il Sindaco uscente ha scatenato la corsa alla sua successione dichiarando: “Non mi piacciono le investiture preventive, appoggerò il candidato, o la candidata, sindaco che sarà liberamente scelto dalla sua coalizione: poche parole con le quali si è chiamato fuori (almeno ufficialmente) dalla bagarre annunciando che si ‘limiterà ad incoronare’ colui o colei che vincerà la singolar tenzone. Al passo con i tempi, dalle parti di piazza Risorgimento le donne di primo piano della maggioranza uscente si confessano ed annunciano. L’assessore uscente alla cultura Federica Battafarano svela il suo sogno nel cassetto “L’Etruria Eco Festival sul nuovo lungomare”, e lancia la seconda edizione dell’ego musica legata ad un granello di sabbia; l’assessore uscente all’ambiente Elena Gubetti annuncia “Tarip, sistema virtuoso possibile con la collaborazione di tutti”. E poi c’è qualcuna che fa strategia nell’ombra. Sul fronte dei riposizionamenti, qualcuno dell’esecutivo si agita. Nei ranghi della minoranza, il Movimento 5 Stelle appare immobile, confuso ed in ritardo. Nel centrodestra Lega e Fratelli d’Italia dialogano con tutti ma poi, forti del ‘patto delle Bandierine’ (firmato lo scorso febbraio) tirano diritti per la loro strada. Al centro si sta consolidando un schieramento civico, lo svela in un post Lamberto Ramazzotti, decano dei consiglieri comunali ed esperto di strategie elettorali, dotato di un fiuto politico che da oltre quarant’anni lo tiene lontano dalle bagarre perdenti di retroguardia. La proposta Ramazzotti è di ampio respiro: dai volti nuovi ad autorevoli esponenti della società civile ceretana, professionisti, imprenditori e politici. Nel suo post Ramazzotti propone un agguerrito gruppo di under quaranta, di cui fa nomi e cognomi, a cui affidare le speranze elettorali centriste per la rinascita di una nuova Cerveteri. Ramazzotti scrive “Oggi, giornata di incontri, mancano pochi mesi alle elezioni nel nostro comune ed in tanti mi chiedono: “Che pensi? Che fai?” ecc. ecc. Come ho sempre detto, sono elezioni amministrative. Per un futuro migliore servono persone che abbiano capacità, passione e impegno! Basta pensare che si risolvano problemi solo votando bandierine di partito, se sei incapace, anche se colorato bene, sempre incapace resti! Basta votare persone che promettono posti di lavoro (vedi recente alla nettezza urbana). Sogno e spero in un insieme di persone che hanno e stanno dimostrando doti nella loro quotidianità, nonché dotate di capacità. Senz’altro ve ne saranno tante altre che non conosco, ma queste di seguito che mi permetto di riportare, sono un mix di giovani ed esperti, e sono certo che per Cerveteri potrebbero fare molto. Dott.ssa Valentina Rossi, Giuliana Mariani, dott.ssa Rita Catalani, dott.ssa Cinzia Marzoli, dott.ssa Manuela Chigi, dott.ssa Melania Vaia, dott.ssa Daniela Scaramella”. Il post continua con nomi di esponenti di esperienza e successo nella imprenditoria e nello sport come “Andrea Alabisio, Franco Caucci, il presidente del Cerveteri calcio Fabio Iurato. Non mancano nomi di professionisti stimati e conosciuti come l’ing. Marco Fallone, l’avv. Emanuele Badini; ex dirigenti comunali esperti come Marco Scarpellini, Salvatore Galiotto, Carlo Mecozzi, Vittorio Valecchi, consiglieri o ex che si impegnano come Alessandro Magnani, Antonio Brazzini, Aldo De Angelis, Salvatore Orsomando e il veterinario Pio De Angelis. Per ultimo, ma tra i primi, il dott. Mattia Morani (eccellenza Luiss), il dott. Emanuele Vecchiotti (eccellenza Bocconi). Sono certo che queste persone giovani (e non solo) e colte, se volessero, porterebbero Cerveteri ad essere quello che era e anche di più”. La certezza che esprime Lamberto Ramazzotti su questi nomi potrebbe essere condivisibile se ci fosse la forza di tagliare fili e cordoni.