Scarichi nel bosco di Valcanneto, l’assessore Gubetti: “Acque pulite”

Convegno
Riceviamo e pubblichiamo – “Egregio Direttore, ho letto con una certa sorpresa l’articolo pubblicato dalla vostra testata giornalistica, relativa a presunti scarichi abusivi all’interno del Bosco di Valcanneto. Lo stupore nasce dal fatto che con una leggerezza assoluta si fanno dichiarazioni pubbliche che possono addirittura configurarsi quali reato di procurato allarme su materie tanto delicate e senza aver fatto le opportune verifiche o aver allertato gli enti preposti alla tutela e al controllo di eventuali reati ambientali. La vicenda è nota, i primi di aprile di quest’anno, su diversi giornali fu pubblicato un articolo in cui si  diceva in maniera allarmante che all’interno del bosco di Valcanneto erano presenti sversamenti sospetti di sostanze schiumose. Immediatamente ho attivato personalmente un intervento congiunto per un ispezione condotta dalla Comandante della Polizia Locale Cinzia Lucchetti, il Comandante facente funzioni per Cerveteri Maresciallo Cristian Vitale, che al momento sostituiva il comandante Strato Cacace e l’ufficio Ambiente del Comune di Cerveteri. A seguito di quel sopralluogo ne seguirono altri due insieme all’Arpa (Agenzia per la protezione dell’ambiente che si occupa del monitoraggio della qualità dell’acqua dei torrenti, fiumi, laghi e acque sotterranee) che effettuò una serie di campionamenti fatti a monte e a valle della condotta e in  diversi punti del bosco. Il risultato fu univoco, nessuna sostanza inquinante presente all’interno dell’acqua che scorre nel bosco”. “Dunque è stato accertato che le acque sono pulite, probabilmente derivanti da acque di falde drenate dal terreno e che il fenomeno della presenza di schiuma bianca è del tutto naturale. La schiuma nelle acque superficiali, cioè in torrenti, fiumi, laghi, acque sotterranee, non sempre è dovuta a scarichi inquinanti dell’uomo. Questo fenomeno si può, infatti, verificare, soprattutto in primavera e con l’innalzamento delle temperature repentino, per cause naturali, come per esempio l’azione d’insetti acquatici, di alghe, di funghi associati a foglie in decomposizione oppure dopo una forte pioggia o vento. Spiegare questo fenomeno è importante in modo da evitare possibili allarmismi, allo stesso tempo invito i cittadini a segnalare ogni anomalia riscontrata agli enti preposti al controllo ambientale. L’attenzione e la tutela del nostro territorio non può che essere fatta attraverso conoscenza approfondita, piccole azioni e attenzioni quotidiane per preservare l’ambiente e la natura, ottenendo così effetti enormemente benefici sulla vita di ognuno di noi”. Elena Gubetti, assessore all’Organizzazione e Tutela del Territorio del comune di Cerveteri