Europei, Italia a punteggio pieno: battuto il Galles 1 a 0

Un momento della partita Italia Galles
L’Italia batte il Galles 1-0 grazie a un gol di Pessina e chiude prima, a punteggio pieno, il suo gruppo a Euro 2020. Agli ottavi, a Wembley il 26 giugno alle 21, incontrera’ una tra Ucraina e Austria, che si affrontano domani per il secondo posto del gruppo C. “Meglio di così non si poteva. Avremmo potuto fare un gol in più. I ragazzi sono stati bravissimi”: cos’ il ct azzurro Roberto Mancini ai microfoni della Rai. “Anche cambiando non deve cambiare niente – ha aggiunto – i giocatori sanno quello che devono fare, il prodotto non cambia. Verratti? Oggi abbiamo dimostrato che tutti sono titolari. Tutti hanno fatto quello che dovevano fare, anche di più. Record Pozzo? Al momento sono ancora indietro, Pozzo ha vinto tante altre cose importanti. Salutiamo Roma e dedichiamo questa vittoria a tutti quelli che hanno sofferto in questo anno e mezzo”. “Tutti quelli che passano il turno e vanno agli ottavi sono in lizza per vincere. Big in difficoltà? Anche noi abbiamo difficoltà. Tutte le partite sono difficili. E’ sbagliato pensare che tutte le partite si possono vincere perché sono tutte nazionali”, ha concluso. “Abbiamo dimostrato che tutti i giocatori che chiama in causa il mister fanno una buona prestazione. E’ una grande emozione”: così ai microfoni di Rai Sport Federico Chiesa commenta la vittoria contro il Galles. “Per me è un orgoglio e un sogno indossare la maglia azzurra – ha aggiunto – Appena il mister mi mette in campo mi farò trovare pronto. Il caldo? Giocare bene non ti fa soffrire il caldo. Tutti sono coinvolti nel gioco e lo dimentichi. Dove può arrivare l’Italia? Non voglio dire niente ma facciamo bene a sognare”, ha concluso.
“E’ stata la mia partita perfetta: esordire all’Europeo e segnare, e’ qualcosa che si sogna. E che non mi fara’ dormire per diversi giorni”. Matteo Pessina e’ autore del gol vittoria contro il Galles, che fa chiudere l’Italia a punteggio pieno il girone di Euro 2020. “In questa nazionale – ha detto a RaiSport – ho ritrovato in parte i movimenti dell’Atalanta, il pressing alto e gli inserimenti, e questo mi e’ stato d’aiuto. Premio al miglior giocatore a Chiesa? Peccato non ce ne siano due..”.