Grazie all’associazione MMdC – Miglioriamo Marina di Cerveteri, arriva il primo Bookcrossing pubblico a Cerenova

BookCrossing è una parola di uso sempre più comune in Italia, un’idea rivoluzionaria che nasce negli Stati Uniti di vent’anni fa con il sogno di trasformare il mondo in un’enorme biblioteca, dove la cultura è accessibile a tutti, gratuitamente, dove si possono leggere libri nei luoghi pubblici più diversi.É stata una delle prime idee dell’associazione MMdC – Miglioriamo Marina di Cerveteri, la volontà di creare un luogo di condivisione pubblico, in un parco aperto a tutti, sempre accessibile, sulla base del principio “Prendi un Libro, Lascia un Libro”, ne parlavamo da più di un anno ormai.Adesso quell’idea è diventata realtà con la prima postazione pubblica di BookCrossing di Marina di Cerveteri all’interno del Parco Vannini: un piccolo albero della conoscenza, realizzato con materiali sostenibili, che serva ad incentivare le relazioni umane di grandi e piccoli, che sia da stimolo per lo scambio e la condivisione, oltre che alla lettura, un progetto che arriva dai cittadini per i cittadini.Con il supporto di Falegnamerie Design – La bottega del Bambù che ha donato i contenitori in legno, e Il Ferro Battuto – Metalkof snc per la parte metallica, entrambe di Cerveteri; dell’Architetto Fabio Armida per il progetto, di Mirko Rampiconi e tutti i volontari di MMdC per l’installazione; delle volontarie dellaBiblioteca dell’ IC Marina di Cerveteri per i libri; e con la collaborazione del Comune di Cerveteri, l’Assessorato all’Organizzazione e Tutela del territorio,l’Assessore Elena Gubetti che ringraziamo per la sensibilità e l’entusiasmo verso questa idea. In fondo anche Dante scriveva Fatti non foste a viver come bruti, ma ad inseguir virtute et canoscenza nel canto XXVI dell’Inferno, una citazione che sembra fatta apposta per questo piccolo grande traguardo nell’anno delle celebrazioni dantesche.