Operativo nei locali ex pro-loco il ‘Centro Tamponi Comunale’

di Alberto Sava
Da venerdì 15 ottobre, in tutta Italia, anche nei luoghi di lavoro, è diventato obbligatorio essere in possesso del Green Pass. Per questo il Comune ha attivato, in collaborazione con ‘Alabisio Lab’, a partire da lunedì 18 ottobre in piazza Risorgimento (all’interno dei locali della ex Pro Loco), un Centro Tamponi Comunale, aperto 6 giorni su 7, dal lunedì al sabato, dalle ore 15:00 alle ore 19:00. Fare il tampone a Cerveteri costerà meno che altrove, infatti i tamponi per gli adulti verranno effettuati a 10euro, quelli per i ragazzi tra i 12 e i 18anni a 5euro, costo inferiore a quello indicato su scala nazionale. Sarà possibile prenotarsi chiamando il n. 06 9401745 e seguendo le istruzioni (telefono attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 8:30 alle ore 19:00) oppure inviando una e-mail all’indirizzo tamponi.cerveteri@gmail.com. “Dopo uno studio di fattibilità strutturale e la verifica della dei requisiti medico-sanitari richiesti, da domani sarà operativo il centro tamponi comunale – dichiara il Sindaco – un servizio che con l’introduzione obbligatoria del green pass è estremamente necessario”. La nota prosegue sottolineando che il costo per ogni tampone è accessibile, a prezzi ancor più calmierati rispetto a quelli indicati, per essere in regola con il dpcm vigente e continuare nelle proprie attività lavorative, di studio e di vita quotidiana. Il servizio sarà attivo fino alla conclusione dello Stato di Emergenza, prevista per il 31 dicembre 2021. Il locale individuato è al piano terra di palazzo San Martino, proprio accanto alla Farmacia comunale n.1, a pochissimi passi dal capolinea delle linee del Trasporto Pubblico Locale e dunque facilmente raggiungibile da tutto il territorio comunale, frazioni incluse. “Stiamo lavorando – conclude il sindaco- con la Polizia Locale per individuare parcheggi dedicati al servizio, in prossimità della struttura”, fin qui la nota del Sindaco. Immediatamente viene da dire: meglio tardi che mai, visto che tutti i Comuni del territorio, a partire da Ladispoli, già da molto tempo hanno attivato Centri Tamponi Comunali. E stata necessaria una fortissima spinta di una concreta emergenza nazionale dei tamponi per stanare il ‘sindaco immagine’ di una cittadina di 40 mila abitanti, ma questo è! Ovviamente è positiva la notizia del centro tamponi in piazza Risorgimento e potrebbe esserlo ancora di più la notizia dei tamponi ‘sotto-costo’. C’è però una domanda che poniamo al sindaco: “Chi coprirà la differenza di costo tra le tariffe indicate dal dpcm e quelle praticate a Cerveteri? Non vorremmo che la maggioranza dei cittadini vaccinati debba concorrere a far risparmiare coloro che per libera scelta personale, legittima per carità, hanno deciso di non vaccinarsi: sarebbe veramente una beffa! Sarebbe come porre l’asticella del salto a due metri, per poi regalare i trampoli a quelli che non hanno nessuna voglia di saltare, come invece ha fatto la grandissima maggioranza.