Le campagne ceriti utilizzate come discariche a cielo aperto

Buste di plastica, indifferenziata, carta. Il lancio del sacchetto sembra ormai essere diventato una moda. Che l’introduzione della raccolta differenziata potesse essere difficile per alcuni, era scontato, ma che questo “qualcuno” anziché sforzarsi di separare correttamente i propri rifiuti ed esporli regolarmente nei mastelli distribuiti dall’amministrazione, decidesse di impegnarsi in un’altra pratica, quella dell’abbandono rifiuti sul territorio, a molti utenti, quelli che da anni ormai differenziano correttamente, non solo appare incomprensibile ma anche deleteria per l’ambiente. Nuovi casi di discariche a cielo aperto arrivano da via Rovine Muracci di Vaccina. Diverse le buste dei rifiuti fotografate e abbandonate lungo la strada rurale. Nascoste tra le sterpaglie, la vegetazione, a bordo strada. Una situazione che purtroppo non riguarda una sola zona del territorio, che spesso riguarda anche luoghi di rilevanza storica, o archeologica, luoghi naturali che dovrebbero restare incontaminati e invece così non è.