giovedì, Febbraio 22, 2024

Londra, clamorosa figuraccia di Boris Johnson: alla Confindustria perde il foglio del discorso e parla di Peppa Pig

Un discorso punteggiato di battute e invenzioni retoriche, in classico stile Boris Johnson, ma con un tasso di bizzarria che stavolta ha fatto storcere il naso a più d’uno. Nel tradizionale intervento dinanzi all’assemblea di industriali della Cbi, la Confindustria britannica, tenuta quest’anno nel nord dell’Inghilterra, il premier Tory britannico ha citato anche Peppa Pig, celebre personaggio dei cartoni animati,  suscitando polemiche per un discorso che è stato bollato come “sconclusionato”. Evocando la necessità che sia il settore privato a trainare la ripresa, al di là dei massicci interventi pubblici fatti dal suo stesso governo sullo sfondo della pandemia, il primo ministro ha citato l’esempio del successo di un parco a tema dedicato appunto al celebre maialino animato, frutto di una creatività che i burocrati dello Stato non possono avere: “Amo Peppa Pig World, alzi la mano chi ci è stato”, ha insistito rivolgendosi a una platea di uomini d’affari perplessi. Qualcuno dei presenti lo ha poi criticato apertamente per non essersi concentrato seriamente sul tema in discussione, i tanto attesi piani per il nord dell’Inghilterra. E, per di più per aver chiesto all’uditorio se avesse mai visitato un’attrazione per ragazzi lontana centinaia di chilometri “e sei ore di macchina” dal posto in cui si trovava.  E, come se non bastasse, nel suo discorso è arrivato a paragonarsi indirettamente a Mosè nel passaggio in cui ha fatto ha parlato di se stesso come  portatore di “un decalogo di comandamenti” per la transizione verde delle aziende verso un modello sostenibile rispetto ai cambiamenti climatici. Riferimento, anche questo, poco gradito.
Redazione
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