Campo di Mare, le mareggiate tornano a colpire gli stabilimenti

L’inverno è ormai arrivato con tutta la sua forza e le mareggiate non si sono fatte attendere. Ancora metri di spiaggia inghiottiti dalla furia del mare, non solo a Ladispoli ma anche a Campo di Mare, dove nei giorni scorsi l’acqua è arrivata fino agli stabilimenti balneari inondandoli. Una situazione, quella a cui devono far fronte i gestori degli stabilimenti, che ormai “perseguita” la categoria da anni, mettendola alla prova anche a livello economico. “Solo per riparare i danni saranno necessari 10mila euro”, ha infatti denunciato il gestore di uno degli stabilimenti colpiti. A mancare a Cerveteri come a Ladispoli sono delle barriere a protezione della costa. Ma mentre nella vicina città ladispolana l’amministrazione comunale proprio nelle settimane scorse ha presentato il “Progetto Scogliere” per contrastare l’erosione ed è già pronta ad affrontare l’iter per l’approvazione in Regione Lazio che darà il via libera alla realizzazione dell’opera (che si estenderà da Torre Flavia a Marina di Palo), a Campo di Mare a mancare è proprio un progetto di tutela non solo della costa ma anche e soprattutto dei tanti balneari che fanno del mare la loro attività principale.