“Dimenticato il ponte Abebe Bikila”

Attacco congiunto di Italia in Comune, Azione, Italia Viva e PSI

Riceviamo e pubblichiamo: “Ieri i partiti di Italia in Comune, Azione, Italia Viva e PSI con un manifesto apposto sul ponte Abebe Bikila, hanno ricordato ai cittadini di Ladispoli l’incresciosa situazione nella quale versa un’infrastruttura importantissima per la città. Il ponte infatti è frequentatissimo, soprattutto nelle giornate di sole come quella di ieri ed è facilissimo riscontrare un assembramento naturale di persone che non dovremmo vedere di questi tempi. Ma ancora più deludente è l’atteggiamento dell’amministrazione che dapprima ha annunciato l’inizio dei lavori nel 2020, poi rimandati al settembre 2021 e a tutt’oggi – nel 2022 – non ancora iniziati. Eppure, il Sindaco Grando e la sua Giunta quando hanno voluto, hanno approvato in tempi strettissimi le varianti al piano regolate utili alla costruzione del prossimo centro commerciale! Hanno consentito di spostare le cubature al centro della Città con interpretazioni spregiudicate delle normative urbanistiche, poi ritrattate con apposite delibere. Ed infine hanno mostrato molta disinvoltura nell’assumere al Comune personale vicino al Sindaco con lo strumento dell’articolo 90 o con l’accesso alle contestatissime graduatorie di Allumiere. Speriamo che le prossime elezioni portino una nuova Giunta a questa città, in grado di chiudere i tanti cantieri rimasti a metà – non ultimo anche quello del Parco di Viale Europa e del Cineteatro al Centro di Arte e Cultura – perché di opere compiute ne hanno bisogno i cittadini e soprattutto l’economia di Ladispoli, messa ancora più in affanno dall’inerzia e dall’insipienza di questa Amministrazione. Una nuova stagione estiva si aprirà tra poco alle porte e non vorremmo affatto che l’unico biglietto da visita che il Sindaco Grando saprà offrire ai villeggianti fosse il cantiere aperto sul Ponte Abebe Bikila. Ladispoli e la sua economia turistica hanno bisogno di ben altro per superare le difficili stagioni di questi ultimi due anni. Cosa intende fare Grando per la città? Portare i turisti al futuro centro commerciale sull’Aurelia?” Così in una nota a firma di Italia in Comune – Ladispoli, Azione Ladispoli, Italia Viva Ladispoli e PSI Ladispoli.

AGGIORNAMENTO del 19.01.2022 ore 17.05

“Bandi di concessione beni pubblici… solo per pochi!”

Riceviamo e pubblichiamo: “Apprendiamo oggi, direttamente dall’account Facebook del Comune di Ladispoli, che l’Amministrazione Comunale ha emanato in data 13 gennaio un bando di concessione degli spazi del Centro Arte e Cultura, a titolo gratuito. La notizia suscita particolare interesse perché non è la prima volta che la Giunta del Sindaco Grando pubblica dei bandi con termini di presentazione ridottissimi, su temi sensibili come la concessione – per di più a titolo gratuito – di spazi pubblici. Infatti, anche questo bando, deliberato il 13 gennaio, è stato presentato sui media dove è più facile venirne a conoscenza solo il 17 gennaio (con 4 giorni di ritardo), e riporta una scadenza fissata al 26 gennaio. Come è possibile concedere un termine di partecipazione di appena 13 giorni, ridotti a 9 da quando è stato pubblicato su Facebook dandogli piena visibilità? L’interesse del Comune non dovrebbe essere quello di attrarre quante più persone interessate? Ogni cittadino ladispolano dovrebbe augurarsi che a questo genere di assegnazioni abbia accesso la più ampia parte della nostra comunità, al di là delle simpatie politiche e con un maggior interesse a far partecipare i giovani, stimolandone e favorendone l’iniziativa imprenditoriale. Invece, il Sindaco Grando e la sua Giunta hanno sempre una certa “fretta” nel concedere spazi ai privati, come accaduto già con il bando di gestione delle aree verdi del Parco di Viale Europa – il cui cantiere è ancora aperto e rende fruibile l’area solo a metà – che è stato pubblicato il 19 dicembre e chiuso il 20 gennaio. Grando e la sua Giunta sembrano cioè poco interessati alle casse del Comune e a garantire la più ampia partecipazione trasparente di tutti i possibili soggetti interessati. Non vorremmo che questa linea proseguisse anche con il Palazzetto dello Sport intorno al quale si scattano già foto in posa di chi forse ritiene già di esserne il futuro esclusivo fruitore. Noi partiti di Italia in Comune, Azione, Italia Viva e PSI vigileremo su queste e altre procedure, affinché si garantisca la possibilità di partecipare a tutti i cittadini, avendo il congruo tempo per preparare più offerte e massimizzare così l’interesse della collettività ad una assegnazione affidabile, congrua in termini economici e conveniente per la Città. Pertanto, chiediamo al Sindaco e alla sua Giunta di prorogare immediatamente i termini del bando di altri 45 giorni e di adottare un regolamento per la trasparenza di queste assegnazioni che fissi in almeno 60 giorni i termini di scadenza dei bandi di assegnazione degli spazi pubblici, soprattutto se a titolo gratuito”. Nota a firma di Italia in Comune – Ladispoli, Azione Ladispoli, Italia Viva Ladispoli e PSI Ladispoli.