asyabahisgo1.com www.dumanbetyenigiris.com pinbahisgo1.com sekabet-giris2.com www.olabahisgo.com www.maltcasino-giris.com www.faffbet.net betforward1.org www.1xbet-farsi3.com www.betforward.mobi www.1xbet-adres.com 1xbet4iran.com romabet1.com www.yasbet2.net 1xirani.com romabet.top
mercoledì, Maggio 29, 2024

Guerra in Ucraina, l’Esercito italiano aumenta l’addestramento e la prontezza operativa

L’esercito italiano si adegua alla delicata situazione internazionale. Una circolare indirizzata ai comandi delle forze armate prevede che i reparti siano mantenuti in prontezza operativa, alimentati al 100% e che l’addestramento sia “orientato al warfighting”, cioè al combattimento. Addestramento alla guerra e “prontezza operativa”: è la circolare con cui l’Esercito italiano aggiorna le sue disposizioni per adeguare le attività al nuovo scenario internazionale legato alla guerra in Ucraina.  Nel documento si chiede di valutare con attenzione i congedi anticipati e di provvedere i massimi livelli di efficienza di tutti i mezzi cingolati, gli elicotteri e l’artiglieria. Lo Stato maggiore dell’Esercito lo definisce un documento “ad esclusivo uso interno di carattere routinario”. Un documento “di routine”, precisano allo Stato maggiore.  La circolare, datata 9 marzo e indirizzata a tutti i principali comandi della Forza armata, fa esplicito riferimento ai “noti eventi” e alle “evoluzioni sullo scacchiere internazionale”. Il documento fornisce ai Comandi indicazioni in materia di “personale”, “addestramento”, “impiego”, “sistemi d’arma”. Per quanto riguarda il personale, si chiede di valutare i congedi anticipati perché “deve essere effettuato ogni possibile sforzo affinché le capacità pregiate possano essere disponibili”. Indicazioni anche per il personale in “ferma prefissata” che “dovrà alimentare prioritariamente i reparti che esprimono unità in prontezza”. Nel documento si indica anche di evitare per quanto possibile “il frazionamento delle unità” e di ponderare tutte le richieste sul territorio nazionale che dovranno essere avallate “a livello centrale”. Anche gli “assetti sanitari” dovranno tenere in considerazione “i prioritari impegni” con relazione alle forze direttamente operative. Le indicazioni – si precisa – sono da attuarsi “con effetto immediato”.
Redazione
Redazione
La nostra linea editoriale è fatta di format innovativi con contenuti che spaziano dalla politica allo sport, dalla medicina allo spettacolo.

Articoli correlati

Ultimi articoli