lunedì, Febbraio 26, 2024

Effetto guerra in Ucraina, per Confindustria il Pil italiano frenerà la crescita all’1,9% nel 2022

In uno scenario in cui “la durata della guerra è una variabile cruciale”, e ipotizzando che da luglio finisca o si riducano incertezza e tensioni, il Centro studi di Confindustria stima una crescita del Pil 2022 tagliata a +1,9% “con un’ampia revisione al ribasso (-2,2 punti)” rispetto alle stime dello scorso ottobre “quando tutti i previsori erano concordi su un +4%”. “Anche nello scenario meno complicato i numeri che sono usciti dal rapporto” di previsione del Centro studi di Confindustria “spaventano, spaventano in maniera molto forte”, sottolinea il leader degli industriali. Considerando il +2,3% di crescita acquisita per “l’ottimo rimbalzo dell’anno scorso” l’Italia “entrerebbe cosi’ in una recessione tecnica seppur di dimensioni limitate”. Il ritorno a livelli pre-Covid “slitta dal secondo trimestre di quest’anno al primo del prossimo”.
Redazione
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