Elena Gubetti è il nuovo Sindaco di Cerveteri

E’ la prima donna nella storia della città ad occupare lo scranno più alto del Consiglio

Elena Maria Gubetti è il nuovo Sindaco di Cerveteri ed è la prima donna a ricoprire tale incarico nella storia del Comune etrusco. Ad urne chiuse e spoglio concluso, la Vicesindaca uscente dell’Amministrazione guidata da Alessio Pascucci, sostenuta dal centrosinistra, ha infatti vinto le elezioni amministrative 2022 battendo, domenica 26 giugno, al turno di ballottaggio con 6.677 voti, pari al 52,95%, lo sfidante Gianni Moscherini supportato dal centrodestra, che ha ottenuto 5.932 voti, pari al 47,05%. Il totale dei voti validi è stato di 12.609. Su 28 sezioni scrutinate in 16 hanno visto prevalere la Gubetti mentre in 12 Moscherini.
AGGIORNAMENTO del 27.06.2022 ore 19.11

Intanto davanti al comitato elettorale di Gianni Moscherini… volavano botte

La rabbia per la sconfitta al ballottaggio, è stata probabilmente la causa che ha fatto saltare i nervi a più di una persona nel comitato elettorale di Gianni Moscherini in via Settevene Palo, proprio nei pressi della nuova rotonda. Secondo quanto apprendiamo da testimoni, pare che dopo la mezzanotte, quando era ormai delineata la vittoria di Elena Gubetti, nella sede del centrodestra sarebbe iniziata una furiosa discussione sulle ragioni della cocente sconfitta. Parole forti, insulti, spintoni fino ad arrivare pesanetemente alle mani. Si è reso necessario addirittura l’intervento dei carabinieri di Cerveteri, intervenuti in forze, che avrebbero identificato con tanto di verbale diversi personaggi. Ben cinque le pattuglie dei militari intervenute per sedare gli animi e un uomo sarebbe finito in ospedale con il naso rotto. Una scena veramente sconcertante, da precisare che il candidato Moscherini non ha partecipato alla zuffa. Che dire? E’ palese che una campagna elettorale iniziata male con la spaccatura del Centro destra, arrivato al voto con due candidati a sindaco, sia proseguita veramente male con una batosta non indifferente al ballottaggio su cui la coalizione dovrà riflettere a fondo.

 

AGGIORNAMENTO del 27.06.2022 ore 19.12

Scene imbarazzanti anche dalla schiera dei vincitori

A poche centinaia di metri di distanza, contemporaneamente, i sostenitori di Elena Gubetti festeggiavano la netta vittoria. Ma capita spesso in fase di euforia di trovare chi va oltre. La nota più stonata della situazione è che ad andare oltre questa volta sia stato proprio il sindaco uscente, Alessio Pascucci. L’ex sindaco è stato immortatalato mentre affiggeva un manifesto per la vittoria della sua candidata sulla porta del ristorante “da Bibbo” nel cuore del centro storico. Il titolare dell’attività in campagna elettorale si era espressamente posizionato “contro” l’amministrazione uscente, ma nulla giustifica tali gesti. Ad aggravare la situazione è che all’ex sindaco è stato anche contestato il fatto che stesse affiggendo un manifesto sul portone di un’attività commerciale e quindi su una proprietà privata, in barba ad ogni legge. Ma pare che anche davanti all’evidente errore l’ex sindaco non si sia fermato arrivando ad attaccarsi verbalmente con il giovane figlio, appena diciannvoenne, del proprietario del noto ristorante del centro storico. Insomma, gesti che di fronte ad una vittoria così importante si potevano tranquillamente evitare, ma Alessio Pascucci non è nuovo a certi tipi di comportamenti. Ricordiamo benissimo le passate campagne elettorali durante le quali diversi sono stati i momenti di tensione con gli avversari. Atteggiamenti provocatori, infantili e totalmente fuori luogo. Non pensiamo che Elena Gubetti arriverebbe mai a tanto.
AGGIORNAMENTO del 27.06.2022 ore 19.13

Belardinelli: “Aspettiamo spiegazioni dai vertici di FdI”

Riceviamo e pubblichiamo: “I vertici romani di Fratelli d’Italia, dopo la sonora sconfitta del centrodestra a Cerveteri, dovranno dare qualche convincente spiegazione per la loro scelta, visto che oggettivamente – finita l’era Pascucci – tutti si aspettavano un ritorno al governo del centrodestra. E ci si aspetta che siano accertate le responsabilità. Come è noto Roberta Angelilli, dirigente di Fratelli d’Italia, ha osteggiato fin dall’inizio, insieme all’ex senatore Andrea Augello, la candidatura di Anna Lisa Belardinelli, voluta trasversalmente dalla città come testimoniano i risultati ottenuti da sola al primo turno. Lei da sempre in FDI, diversamente dai due ex big della destra, già transitati per Ncd e per Forza Italia. Il peccato originale dell’avvocato cerveterano sarebbe stato quello di non appartenere alla loro corrente politica, come più volte affermato dall’On. Marco Silvestroni, responsabile provinciale di FDI. Vociferio che si è diffuso in questi mesi proprio perché avvenuto in sedi pubbliche. Il duo Angelilli/Augello che pare mirare all’assoluto controllo del litorale nord, già artefice di insanabili spaccature a Civitavecchia, sarebbe stato contrario anche all’appatentamento tra Moscherini e la Belardinelli, ma a quel punto si sarebbe imposta la Federazione di FDI. In questo quadro, nonostante le forzature effettuate nei mesi, compresa la sconfessione di un’assemblea degli iscritti a FDI che ha confermato unanimemente che si dovesse puntare su Anna Lisa Belardinelli, Roberta Angelili e due suoi accompagnatori si sono presentati al comitato di Moscherini per seguire lo spoglio del ballottaggio. Forse sarebbe stato più prudente lasciare che il risultato maturasse tra i protagonisti cerveterani, fatto sta che il clima fin dall’inizio non è apparso dei migliori, fino ad assistere a rispostacce pesanti quando nei commenti allo spoglio veniva ricordato che il centrodestra avrebbe vinto al primo turno se gli ex parlamentari romani fossero rimasti al loro posto. Invece la pressione è stata fatta arrivare fino all’on. Lollobrigida, con richiesta di sostituire la Belardinelli, acclamata candidata sindaco con un plebiscito nella riunione di FDI. Tra l’altro occorre ricordare che Moscherini, dopo essere stato sindaco di Civitavecchia è stato due volte candidato sindaco (perdente) a Tarquinia. Per un manager del suo calibro ci si aspettava una maggiore sensibilità da parte del centrodestra, prima di mandarlo al macello e chiuderne traumaticamente il percorso politico. Prima infatti erano stati avanzati altri nomi per conto della corrente di cui sopra, impresentabili, ma l’obiettivo era solo quello di fare fuori i dirigenti locali di FDI, tra cui il coordinatore Frittellini. In questa bolgia l’ex on. Angelilli ha perso la calma, si è avvicinata urlando alla Belaedinelli fino a dare uno schiaffo in pieno volto a un ragazzo che aveva cercato di frapporsi per evitare un contatto tra le due. Fatto sta che la situazione è trascesa e l’accompagnatore della Angelilli, un certo Holljwer, si è avvicinato animosamente al ragazzo, accendendo la miccia da cui è scaturita una rissa. Conclusione: un uomo della coalizione di Belardinelli è stato colpito e refertato, stessa cosa pare sia accaduta per Hollywer. Il partito di Giorgia Meloni, che aveva il risultato in pugno, dovrà ora fare una lunga riflessione non solo sul pessimo risultato elettorale, ma anche sui killer politici che arrivano dall’esterno sul territorio con probabili altri intenti, spesso senza alcun titolo, delegittimando le gerarchie locali della loro stessa parte. Uno spettacolo complessivamente scoraggiante per quegli italiani, di qualunque parte politica, che vedono in Giorgia Meloni una leader coerente e innovatrice. Anche di questi vecchi minuetti partitocratici”. Così in una nota a firma di Insieme per Cerveteri per Belardinelli Sindaco.