Alla Corrado Melone metodologie didattiche innovative e inclusive

“Grazie ai fondi europei del PON “Digital Board: trasformazione digitale nella didattica e nell’organizzazione” asse V FESR, la nostra Scuola si è dotata di bellissime lavagne digitali, molto più pratiche e potenti delle “vecchie” LIM, dotandola di monitor digitali interattivi touch screen, che costituiscono oggi strumenti indispensabili per migliorare la qualità della didattica in classe e per utilizzare metodologie didattiche innovative e inclusive” ha dichiarato il Preside dell’I.C. Corrado Melone di Ladispoli. “Come una “tradizionale” lavagna in ardesia, è possibile scrivervi sopra con una apposita “matita” (senza spreco di gesso e senza allergie, a colori, con spessori diversi, su sfondi a righe o a quadretti o di vari colori, anche con possibilità di evidenziare ciò che si desidera), ma con l’aggiunta della possibilità di accedere al web, mostrare filmati ed immagini (anche modificandole) e collegarsi a PC, smartphone e quanto altro si possa ipotizzare. Nelle immagini i tecnici gentilissimi che, nonostante il caldo infernale di questi giorni, stanno montando tutte le nuove “lavagne elettroniche” per una nuova didattica digitale, allo scopo di far sì che i nostri studenti possano avere il meglio da noi, dallo Stato Italiano e dalla Comunità Europea.
AGGIORNAMENTO del 4.08.2022 ore 15.26

A tutti gli studenti meritevoli della Melone e della Don Milani in premio anche i biglietti del teatro

Ai ragazzi della Corrado Melone di Ladispoli e della Don Milani di Cerveteri che hanno sostenuto l’esame di stato con il massimo dei voti in dono non solo quanto offerto dalle aziende locali ma anche un po’ di “cultura” grazie alla donazione arrivata da alcuni teatri romani per permettere ai ragazzi di assistere allo spettacolo che più preferiscono. Ad annunciare la bella novità che si sposa sicuramente con la cultura, è il dirigente scolastico Riccardo Agresti. Tra le strutture che hanno deciso di prendere parte attivamente alla premiazione ci sono sicuramente il teatro Ghione, il Teatro 7 e il Teatro “Ambra Jovinelli”. A questi vanno ad aggiungersi anche la Compagnia Teatro da Viaggio diretta da Massimiliano Milesi che ha donato quattro biglietti per lo spettacolo di Carlo Goldoni al teatro Porta Portese di Roma ed il Progetto “Un teatro per Bracciano”, delle associazioni “Generazione musica” e “Farò Associazione onlus”, che ha riservato cinque biglietti per la stagione teatrale presso il Teatro “Charles de Foucauld” di Bracciano. “In effetti, scopo della scuola, soprattutto quella del primo ciclo, è mostrare ai ragazzi tutte le forme della conoscenza, stimolando in loro l’amore per la cultura”, ha commentato il dirigente scolastico Riccardo Agresti. “Fra le espressioni culturali più alte che l’uomo abbia prodotto, vi è l’esibizione dell’attore che fa rivivere sul palcoscenico personaggi che sanno parlare al cuore ed allo spirito. Purtroppo spesso, il primo contatto “scolastico” degli studenti con il teatro avviene nelle matinée quando, a causa della colpevole disattenzione di molti docenti accompagnatori, i nostri educati ragazzi si ritrovano insieme a branchi ululanti provenienti da altre scuole che rovinano l’atmosfera magica che accompagna tutte le arti, in primis questa meravigliosa arte della trasformazione”. “Nostro desiderio è che i ragazzi abbiano la possibilità (preclusa a molti per motivi di ignoranza) di avere il contatto con il vero Teatro, con le sue affascinanti modalità di approccio in preparazione del coinvolgimento della rappresentazione che si vive la sera con l’ingresso in sala, con l’affievolirsi delle luci e, nel silenzio, diventare altro, come avviene per gli attori, per vivere una vita diversa, seppure solo per un paio di ore”. “Per questo motivo, quest’anno, oltre ai doni offerti da negozi ed associazioni, sono stati donati i biglietti di ingresso gratuito per spettacoli a scelta dei tre prestigiosi teatri che hanno aderito all’iniziativa, con l’obiettivo di stimolare, nelle menti più reattive, come quelle di queste eccellenze, l’amore per il teatro, facendo loro conoscere, nella incantata serale atmosfera della sala, il mondo della rappresentazione e della magica trasformazione dell’attore nel personaggio”.