mercoledì, Maggio 22, 2024

Guerra in Ucraina, scambio di prigionieri tra Kiev e Mosca

L’Ucraina ha annunciato che 215 cittadini ucraini e stranieri sono stati rilasciati dalla Russia in uno scambio di prigionieri avvenuto in Turchia. Tra questi anche cinque comandanti della difesa dell’Azovstal e dieci 10 persone provenienti da Stati Uniti, Gran Bretagna, Marocco, Svezia e Croazia che hanno combattuto a fianco degli ucraini (rilasciati grazie agli sforzi del principe saudita Mohammed bin Salman). Alla Russia sono stati “restituiti” l’oligarca ucraino filorusso Viktor Medvedchuk e altri 55 soldati.
“Si tratta di soldati, guardie di frontiera, poliziotti, marinai, guardie nazionali, truppe delle forze territoriali, doganieri e civili. Tra loro ci sono ufficiali, comandanti, eroi dell’Ucraina, difensori dell’Azovstal e militari in stato di gravidanza”, ha affermato in una dichiarazione il capo dell’ufficio del presidente Andriy Yermak.

Liberi 10 stranieri

In questo momento, i prigionieri stranieri – cinque britannici, due americani e un cittadino a testa di Svezia, Marocco e Croazia -si trovano a Riad. “Le autorità saudite competenti li hanno ricevuti e trasferiti dalla Russia e stanno facilitando le procedure per il loro ritorno sicuro nei rispettivi Paesi”, si legge in una nota diffusa dal ministero degli Esteri saudita. La premier di Londra Liz Truss ha confermato da New York la notizia del rilascio dei 5 foreign fighter britannici, dicendosi “enormemente” sollevata e ringraziando il governo saudita. “Voglio esprimere la mia personale gratitudine al presidente” ucraino Volodymyr “Zelensky e al suo team e a Sua Altezza Reale il principe ereditario dell’Arabia Saudita” Mohammed bin Salman “e al suo team per la loro assistenza”, ha dichiarato il ministro degli Esteri, James Cleverly.
Anche gli Stati Uniti hanno “ringraziato” il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il suo governo “per aver incluso due cittadini americani nello scambio” con la Russia, ha affermato il consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Jake Sullivan. “Ringraziamo il principe ereditario (Mohammed bin Salman, ndr) e il governo saudita per aver facilitato” l’operazione, ha scritto anche su Twitter. Gli americani liberati sono il 39enne Alexander Drueke e il 27enne Andy Tai Ngoc Huynh, originari dell’Alabama, catturati a giugno mentre combattevano nell’est dell’Ucraina.
Redazione
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