Arte tra passione e competenza: Filippo Conte confermato delegato alle mostre e rassegne artistiche

Nel lungo elenco di deleghe recentemente affidate dal sindaco Alessandro Grando, non abbiamo potuto fare a meno di notare quella relativa alle mostre e rassegne d’arte. Accanto a questo nuovo “tema” notiamo il nome di un illustre cittadino di Ladispoli, Filippo Conte. Passione e competenza per questo settore sono due aggettivi che ci vengono da assegnargli con naturalezza. Filippo Conte ha segnato la storia artistica di questa città, da sempre impegnato per la sua Ladispoli. Abbiamo avuto il piacere di incontrarlo e di rivolgergli qualche domanda.
Sig. Conte come ha preso questa notizia della conferma come Delegato?
“Ne ero quasi certo della riconferma, comunque al ritiro della delega mi sono emozionato e sono rimasto molto contento, questo rende felicissimi tutti gli artisti che sono pronti ad esporre le proprie opere. Per me la delega è un grande impegno, ma ne vado onorato”.
Sig. Conte lei a Ladispoli già da consigliere comunale organizzava le prime mostre, la sua prima delega da quale Sindaco gli fu conferita?
“Il primo a darmi questo incarico fu il Sindaco dott. Maurizio Perilli, poi fu la volta del Sindaco Gino Ciogli per due legislature, ancora due legislature con il Sindaco dott. Crescenzo Paliotta, poi la volta del Sindaco Alessandro Grando, ed ancora oggi sono onorato di questa riconferma. Così ho collezionato sette lunghe legislature”.
Sig. Conte oltre quarant’anni a disposizione della città e degli amministratori, sempre a contatto con gli Artisti, da quanto ci risulta lei ha organizzato oltre 400 mostre, tra quelle personali e collettive e non sono mancati i grandi eventi, rassegne importanti che richiedevano impegno, coraggio e tanta professionalità, come nascono queste grandi idee, questi progetti?
“Tutto nasce dalla voglia di fare, di creare, di sviluppare dei grandi movimenti con tanti Artisti che portano grande lustro alla città, questo era anche il modo per rendere partecipe tutta la città e i paesi limitrofi”.
Quando taglia il nastro d’inaugurazione di questi eventi, lei cosa prova?
“Credo di aver tagliato tanti nastri sempre con la presenza delle autorità; sindaco, assessori… ebbene, ogni volta è una grande emozione. Spesso ho il terrore, penso sempre di non fare una bella presentazione, ma subito mi passa la paura e riprendo alla grande. Ho fatto sempre bella figura. Molto spesso sono stato affiancato da critici d’arte internazionali che hanno dato prestigio e coraggio agli Artisti. Parliamo del prof. Edmondo Galasso, di Antonio Sorgente generale della finanza in pensione, il prof. Gasparinetti ed altri”.
Quali sono gli artisti più famosi che lei ha ospitato a Ladispoli?
“Gli artisti sono: Ferdinando Bellorini, Luciano Santoro, Paolo De Caro, Sigfrido Oliva, Emanuele Pandolfini, Vincenzo Varrone, G. Ottaviani, Altomach, Pietro Mascetti, Ennio Calabria, Luigi Russo, Vittorio Postiglione, Rezzo Olia, Margherita Crivitsch, Carlos Cairo, Giuseppe Mannino, Lillo Messina, Lino Tarsia, Guido Venanzoni ed altri”.
Sig. Conte tra le tante mostre e rassegne che ha promosso, quali sono quelle che gli sono rimaste più a cuore?
“Sono tutte nel mio cuore, in particolare lo sono le rassegne a tema, come l’omaggio all’eroe Salvo D’Acquisto, l’omaggio all’eroe Valerio Scarabellotto, l’omaggio al corpo dei Bersaglieri, l’omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia, in questi grandi eventi partecipavano decine di bravi Artisti che hanno riscosso grandi successi, con la presenza di centinaia di visitatori, poi ricordo con piacere le prime grandi rassegne di viale Italia come via Margutta, dove ho ospitato centinaia di Artisti giunti da ogni parte della terra, grandi successi , grandi soddisfazioni. Sono certo che la nostra città porta il primato riguardo le mostre”.
Sig. Conte lei non crede che anche le sue deleghe per sette legislature siano un buon primato?
“Sono certo che sia un primato, forse anche mondiale”.
Sig. Conte, un’ultima domanda, oltre al conferimento di tutte queste deleghe, a lei gli sono stati conferiti altri riconoscimenti?
“Si una targa dalla Regione, un encomio solenne dalla città di Ladispoli e una targa Città di Ladispoli dall’assessore alla cultura e sindaco per i 40 anni di Arte a Ladispoli e una targa importante come l’Uomo di vera istituzione per la città di Ladispoli, e altre cose meno importanti”.
Sig. Conte lei è forse l’unica persona al mondo che ha dedicato 40 anni per gli Artisti e per la città, adesso con la riconferma a Delegato cosa farà?
“Continuerò sulla mia strada come sempre e di più”.
Grazie per averci concesso questa intervista e buon lavoro.