giovedì, Febbraio 22, 2024

La premier Meloni: “Liberati circa 9 miliardi e mezzo da utilizzare per il caro energia, per il 2023 altre 30 miliardi”

Il premier Giorgia Meloni annuncia che sono stati “liberati, grazie all’extragettito dell’Iva e a un terzo trimestre favorevole, circa 9 miliardi e mezzo da utilizzare per il caro energia”. E al termine del Consiglio dei ministri dove è stata approvata la Nadef (Nota di aggiornamento al Def), sottolinea: “Risorse per oltre 30 miliardi fino al 2023”. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, assicura: “Pronti a fronteggiare i rischi di una recessione”.
Meloni: “Prezzi calmierati per aziende più energivore”
“Configureremo un’altra misura sul tema dell’energia come emendamento all’attuale decreto aiuti in conversione: riguarda la possibilità di liberare alcune estrazione di gas italiano facilitando le concessioni in essere e immaginandone nuove. Chiederemo ai concessionari che dovessero aderire di mettere a disposizione, in cambio, da gennaio gas tra 1 miliardo e 2 miliardi di metri cubi da destinare ad aziende energivore a prezzi calmierati”, annuncia il premier Meloni in conferenza stampa dopo il Cdm. “Un prezzo per mettere in sicurezza le aziende più gasivore”, aggiunge.
“Prezzo calmierato gas sarà molto vantaggioso”
Giorgia Meloni spiega che “chiaramente noi dovremo fare dei decreti ministeriali che specificheranno meglio le questioni, il prezzo calmierato del gas sarà valutato su una percentuale del rapporto con l’andamento del gas ma con dei limiti, con un tetto massimo, dovrebbe essere un prezzo molto vantaggioso”. “Secondo le nostre stime dicono che dovremmo coprire buona parte del fabbisogno delle aziende gasivore”, aggiunge.
“Contro caro energia giusta e necessaria risposta Ue”
Il premier ricorda poi che “ovviamente noi partiamo dal presupposto che una soluzione anche europea sulle risorse per affrontare la questione delle bollette sia giusta e necessaria. Diversi Paesi propongono modelli come lo Sure sui quali le posizioni sono variegate e noi siamo favorevoli. E sicuramente ritengo che dovremmo usare tutte le risorse esistenti, dal Repower Ue ai Fondi di coesione non usati”.
“Prezzo scende ma durerà se segnali concreti Ue”
L’intervento dell’Ue è importante. “Il prezzo del gas sta scendendo, ma non durerà molto se non ci saranno segnali seri e concreti”. “L’ultimo Consiglio europeo ha fatto registrare passi in avanti, il 24 novembre ci sarà un nuovo Consiglio dei ministri dell’energia. Speriamo in determinazioni più concrete. Abbiamo acceso molto i riflettori sulla necessità di risposte concrete”, sottolinea.
“Giusto confronto con sindacati, prossima settimana”
Alcune misure come il reddito di cittadinanza “saranno oggetto della legge di bilancio, su cui sono cominciate le interlocuzioni del governo, della maggioranza e con le parti sociali”. Giorgia Meloni ricorda che i sindacati hanno sollecitato un “confronto giusto e doveroso e stiamo lavorando per vedere i sindacati la prossima settimana”. Tra “qualche settimana, poche settimane – annuncia – arriveremo alla definizione della legge di bilancio”.
Redazione
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