test
martedì, Giugno 18, 2024

Restituite alla cittadinanza 3 mila metri quadri di spiagge

A conclusione della stagione estiva, il Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia della Guardia di Finanza ha tracciato un primo bilancio delle attività operative che testimoniano un’azione di controllo incisiva svolta con una presenza costante dei propri mezzi aeronavali nello svolgimento dei compiti di Polizia del Mare. Dall’1 gennaio di quest’anno, nel corso di oltre 7.000 ore di navigazione effettuate dalle dipendenti unità navali, sono stati eseguiti circa 2.000 controlli, a mare ed a terra: numeri  davvero importanti, a testimonianza di una presenza assidua e costante, che ha visto i finanzieri di mare impegnati nel pattugliamento delle acque territoriali della nostra regione e nella vigilanza marittima a tutela dell’ordine pubblico e sicurezza in mare, in occasione dei numerosi eventi musicali, come Jova beach party, sportivi e religiosi. L’impegno dei militari del Corpo della Guardia di Finanza si è anche incentrato sui controlli di polizia economico finanziaria delle attività commerciali presenti lungo la fascia costiera della nostra regione. I finanzieri del comparto aeronavale hanno sottoposto ad accurata verifica gli stabilimenti balneari presenti sul demanio marittimo incrociando i dati fiscali relativi all’effettiva presenza del pagamento delle imposte dovute agli Enti Locali e quelle concernenti il pagamento dei canoni delle concessioni demaniali. Le risultanze delle indagini finanziarie hanno così portato alla  scoperta di 283.000 euro evasi per il mancato pagamento dell’Imu – Tari e di 212.000 euro di canoni demaniali non versati. I controlli si sono anche concentrati sul fenomeno dell’occupazione abusiva delle spiagge libere da parte di soggetti irregolari i quali hanno messo in atto la sistematica occupazione dei tratti di arenile mediante il posizionamento di ombrelloni e sdraie impedendo così la libera fruizione di un bene pubblico. Sono stati così denunciati all’Autorità Giudiziaria 8 responsabili per il reato di occupazione abusiva di area demaniale per un totale di circa 3 mila metri quadri di spiagge, che grazie ai controlli sono state così restituite alla libera e gratuita fruizione dei cittadini.
Redazione
Redazione
La nostra linea editoriale è fatta di format innovativi con contenuti che spaziano dalla politica allo sport, dalla medicina allo spettacolo.

Articoli correlati

Ultimi articoli