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domenica, Luglio 21, 2024

Influenza, per il professor Bassetti “Dobbiamo proteggendoci con le vaccinazioni sia per il Covid che per la febbre, e dall’altra evitando di fare terrorismo”

“Abbiamo iniziato a vedere tanta influenza” in circolazione. “Anche nella mia struttura abbiamo ricoverato i primi casi, devo dire pure abbastanza impegnativi”. A spiegarlo è Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, che invita le persone più a rischio a vaccinarsi anche contro questi virus stagionali. “Io credo che le prossime settimane dobbiamo affrontarle sempre allo stesso modo, come ci siamo sempre approcciati al problema: cioè da una parte proteggendoci con le vaccinazioni sia per il Covid che per l’influenza, e dall’altra evitando di fare terrorismo”, continua. “La situazione Covid crescerà ancora, per quanto riguarda i contagi, perché è chiaro che BQ.1.1, battezzata Cerberus sui social”, sottovariante di Omicron 5, “oggi al 30%, arriverà presto ad essere anche superiore. E’ una variante contagiosa, però non abbiamo quadri più aggressivi, negli ospedali la situazione non è di difficoltà” puntualizza Bassetti. E’ chiaro – avverte l’esperto – che cresceranno le ospedalizzazioni probabilmente di persone che hanno un tampone positivo. D’altronde, più lo cerchiamo questo virus e più lo troviamo. Quindi mi pare abbastanza evidente che, se a tutte le persone che entrano in ospedale facciamo il tampone, e a tutti quelli che hanno pochi sintomi facciamo il tampone”, di positivi “ne troveremo”. “A questa fase ci dobbiamo approcciare spingendo ulteriormente sulle vaccinazioni, sulla dose di richiamo perché è ancora poca la percentuale di persone, soprattutto anziani over 70 e over 80”, che non si sono ancora vaccinate, prosegue l’infettivologo. “E sono quelli che in qualche modo preoccupano di più”, sottolinea Bassetti che rinnova l’invito ad aderire tempestivamente ai booster in vista dei mesi più freddi dell’anno, che rappresentano una stagione impegnativa dal punto di vista delle malattie infettive respiratorie. Le categorie per le quali è indicata, soprattutto gli anziani, esorta Bassetti, “devono andare a fare la quarta dose e farla subito. Non dobbiamo arrivare a dicembre” senza, avverte.
Redazione
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