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mercoledì, Luglio 24, 2024

I tre omicidi al Trionfale: convalidato il fermo di Giandavide De Pau: “Ricordo solo tanto sangue”

È stato fermato l’uomo sospettato di aver commesso i tre omicidi di donne avvenuti a Roma il 17 novembre. Si tratta del 51enne Giandavide De Pau. L’uomo, bloccato a Primavalle, è stato interrogato per sette ore negli uffici della Questura e poi è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli. Di quella mattina ricorda solo “tanto sangue”, nega di essere stato in via Durazzo ma conferma di essere stato a “casa delle cinesi” e di avere “tamponato la ferita di una delle giovani”. Poi il blackout e due giorni trascorsi “a vagare senza mangiare e dormire, con i vestiti ancora sporchi di sangue”. Nei suoi confronti i magistrati di piazzale Clodio contestano l’omicidio plurimo aggravato. Si tratta di un soggetto con problemi di dipendenza dalle droghe e con diversi precedenti, tra cui un’accusa di violenza sessuale. Il nome dell’uomo compare anche in inchieste legate alla criminalità organizzata a Roma e al clan di stampo camorristico dei Senese. “Di quegli istanti ricordo solo tanto sangue – avrebbe riferito l’uomo durante l’interrogatorio -. Ricordo di essere stato in quella casa di via Riboty con delle ragazze cinesi e di avere tamponato la ferita alla gola di una di loro, ma poi ho un black out. Non ricordo di essere stato in via Durazzo, ho solo vagato per due giorni senza mangiare né dormire”. Poi il sospettato ha affermato di essere “andato a casa di mia madre e mia sorella con i vestiti ancora sporchi di sangue. Ero stravolto e mi sono messo a dormire per circa due ore e poi sono arrivati i poliziotti a prendermi intorno alle sei di mattina”. L’uomo ha ricostruito con gli inquirenti cosa è avvenuto la sera prima. “Ricordo che una donna cubana è arrivata a casa mia e abbiamo consumato della droga, poi il giorno dopo ho preso un appuntamento a via Riboty”. “L’uomo è stato rintracciato – scrive la Questura di Roma -, dopo una serrata attività investigativa, in meno di 48 ore. Annovera numerosi precedenti penali e di polizia per reati inerenti agli stupefacenti, alle armi e contro la persona, è stato sottoposto in stato di fermo dell’autorità giudiziaria ed associato presso la casa circondariale di Regina Coeli”. Nelle prime ore di questa mattina, aggiunge la nota, “in un edificio del quartiere di Ottavia, gli investigatori della Polizia di Stato della III° e IV° Sezione della Squadra Mobile capitolina, diretti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, hanno rintracciato un romano di 51 anni gravemente indiziato per il triplice omicidio avvenuto nel rione Prati lo scorso 17 novembre. Quella mattina, a breve distanza temporale, sono state uccise con numerosi colpi di arma da taglio due donne di origine asiatica in un appartamento in via A. Riboty e una donna di origine colombiana nella vicina via Durazzo”, conclude la nota.
Redazione
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