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lunedì, Maggio 27, 2024

“Quatar gate”, oltre 1,5 milioni di euro in contati sequestrati a Panzeri e Kaili

Sarebbero più di 1,5 milioni di euro il totale dei contanti trovati in casa dell’ex europarlamentare italiano Pier Antonio Panzeri e dell’ex vicepresidente Kaili. Lo si apprende dai giornali belgi “Le Soir” e “Knack”, che hanno pubblicato una foto del sequestro. Durante la perquisizione nell’abitazione di Pier Antonio Panzeri a Bruxelles, gli investigatori della polizia giudiziaria federale hanno scoperto circa 600 mila euro. Con il denaro in possesso del padre di Eva Kaili, quello ritrovato nella casa dell’ex presidente del Parlamento europeo e del suo compagno Francesco Giorgi, l’indagine anticorruzione sul Parlamento europeo ha portato alla luce oltre un milione e mezzo di euro. C’è un pentito nell’inchiesta sulla corruzione legata al Qatar. Una delle persone coinvolte, si è messa in contatto con gli inquirenti descrivendo loro come sia articolata la cosiddetta rete Panzeri. Cresce quindi la tensione, in particolare nel gruppo S&D dell’Europarlamento. Il pentito avrebbe illustrato le attività dell’Ong “Fight Impunity” facendo i nomi di chi ha collaborato con l’ex eurodeputato. Intanto il Parlamento europeo ha approvato la destituzione dalla carica di vicepresidente dell’eurodeputata greca Eva Kaili, in carcere con l’accusa di corruzione.
L’avvocato di Kaili: “La mia assistita è innocente”.
Nuove perquisizioni nella sede dell’Europarlamento – Proprio in base alle indicazioni del pentito, la polizia belga ha fatto scattare nuove perquisizioni nella sede del Parlamento Ue, inviando agenti anche a Strasburgo. Dopo aver setacciato alcuni uffici gli inquirenti hanno posto i sigilli: tra gli altri, nella stanza del Pd Andrea Cozzolino e dell’assistente di Alessandra Moretti. Sigillati anche gli uffici di una funzionaria, la responsabile di unità della sottocommissione Diritti umani Mychelle Rieu, con l’inchiesta che arriva quindi a coinvolgere anche l’alta burocrazia dell’Europarlamento.
Spunta il nome del socialista Marc Tarabella
Ci sarebbe il nome dell’eurodeputato socialista Marc Tarabella tra quelli fatti nei primi interrogatori alle quattro persone fermate per il Qatargate. Secondo il quotidiano L’Echo, che cita fonti ben informate, il suo nome “è stato fatto da due persone, tra cui uno dei quattro imputati, durante gli interrogatori effettuati dall’Ufficio Centrale per la repressione della corruzione”, scrive il quotidiano. L’eurodeputato belga non risulta indagato e gode tra l’altro dell’immunità parlamentare, che viene persa solo in caso di flagranza di reato. Contattato da L’Echo Tarabella ha detto di “non avere assolutamente nulla da nascondere”.
Arrivano le prime autosospensioni
Mentre qualcuno ha chiesto di sospendere tutti i deputati con gli assistenti coinvolti, sono arrivate le prime autosospensioni: il coordinatore delle urgenze Cozzolino, il relatore ombra per il dossier della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni Piero Bartolo, mentre la presidente della commissione per i diritti umani Maria Arena si è dimessa e Marc Tarabella ha lasciato il gruppo.
Il Parlamento Ue destituisce la vicepresidente Kaili
Il Parlamento europeo, intanto, ha approvato la destituzione dalla carica di vicepresidente del Pe dell’eurodeputata greca Eva Kaili. L’aula ha votato sì con la maggioranza di oltre due terzi (625 voti), come previsto dal Parlamento. Un solo contrario e due astenuti. Il voto si è svolto per appello nominale sotto richiesta dei gruppi S&d, The Left e Id. A votare contro è stato il croato Mislav Kolakusic. Si sono invece astenuti l’olandese di Ecr, Dorien Rookmaker, e il tedesco di Id, Joachim Kuhs.
L’avvocato di Kaili: “E’ innocente”
‘avvocato della Kaili ha assicurato che la sua assistita non ha accettato alcuna “tangente dal Qatar”. “La sua posizione è che è innocente – ha spiegato Michalis Dimitrakopoulos al canale privato greco Open Tv -. Non ha nulla a che fare con le tangenti del Qatar”. Alla domanda se del denaro fosse stato scoperto a casa di Kaili, L’avvocato ha detto: “Non confermo né smentisco, c’è riservatezza. Non ho idea se sia stato trovato denaro o quanto ne sia stato trovato”.
Sequestrati a Giorgi circa 20mila euro
Circa 20 mila euro in contanti sono stati sequestrati, nella sua abitazione di Abbiategrasso in provincia di Milano, a Francesco Giorgi, il compagno della Kaili. Il sequestro è stato eseguito dalla Gdf milanese in esecuzione di un ordine di investigazione europeo che già lunedì ha portato ad alcune perquisizioni. Giorgi, anche egli arrestato come la compagna, sta collaborando con gli inquirenti belgi.
Redazione
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