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venerdì, Giugno 14, 2024

Covid, report dell’Iss: stabili terapie intensive, nessuna regione italiana ad rischio alto

Il tasso di occupazione in terapia intensiva è stabile all’1,6% nella rilevazione settimanale al 16 febbraio. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 5% dal 5,4% della settimana precedente. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Cabina di regia Iss-ministero della Salute sul Covid-19. Scendono a quota zero questa settimana le regioni classificate a rischio alto per Covid per molteplici allerte di resilienza in Italia. Nove regioni/province autonome sono a rischio moderato e 12 risultano classificate a rischio basso. Dal monitoraggio emerge che sono 14 le regioni/province autonome che riportano almeno un’allerta di resilienza, mentre 5 riportano molteplici allerte di resilienza. Via entro la fine di febbraio ai test anti-Covid obbligatori per chi arriva dalla Cina. Lo hanno deciso gli Stati membri Ue alla riunione del meccanismo di risposta politica integrata alle crisi (Ipcr), alla presenza dei Paesi Schengen. Intesa anche sull’eliminazione graduali dei test a campione entro la metà di marzo. Crollo dei casi nel mondo e morti dimezzate nei 28 giorni dal 16 gennaio al 12 febbraio, secondo l’aggiornamento diffuso settimanalmente dall’Oms. Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità ha assicurato che continuerà a cercare l’origine della pandemia di Covid. “Dobbiamo continuare a premere finché non avremo la risposta”, ha affermato Tedros. “Sapere come è iniziata questa pandemia è molto, molto importante”.
Redazione
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