venerdì, Febbraio 23, 2024

Report di Meta: “La propaganda di Mosca sui social è aumentata ma meno efficace”

“Stiamo assistendo a un numero crescente di tentativi da parte delle reti russe di creare account falsi” per promuovere l’invasione dell’Ucraina e diffondere disinformazione, “provano di tutto, ma questi account hanno pochissimi follower perché vengono individuati e rimossi prima che il loro seguito possa crescere”. Lo ha detto in una conferenza stampa Nathaniel Gleicher, responsabile delle politiche di sicurezza di Meta, la società presieduta dal miliardario Mark Zuckerberg a cui fanno capo le piattaforme Instagram, Facebook e Whatsapp. La società con base a Menlo Park, in California,  fa regolarmente il punto delle attività di contrasto alla disinformazione. Quando la Russia ha invaso l’Ucraina, Meta ha adottato misure per limitare lo spazio di manovra dei suoi media statali. “Sei mesi dopo l’invasione, abbiamo osservato un calo dell’80% dell‘engagement (visualizzazioni e interazioni, ndr) con i contenuti di queste entità”, ha sottolineato Gleicher. Di conseguenza, questi attori si sono concentrati sulle loro “attività clandestine”, usando appunto profili fasulli. Il dirigente ha anche affermato che la società sta monitorando da vicino la possibilità che soggetti malintenzionati usino sistemi di intelligenza artificiale per creare fotografie e testi che rendano più credibili tali account: il loro comportamento continua comunque a presentare delle differenze rispetto alle persone reali e i sistemi Meta, spiega ancora Gleicher, sono attrezzati per riconoscerle.
Redazione
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