lunedì, Ottobre 2, 2023

Migranti, report Frontex: “Arrivi raddoppiati in Italia da inizio 2023”

La rotta migratoria del Mediterraneo Centrale, che porta alle coste italiane, è stata la più attiva tra quelle dirette verso l’Ue nei primi due mesi di quest’anno con quasi 12mila attraversamenti irregolari delle frontiere, il doppio rispetto a un anno fa. Lo comunica Frontex. A febbraio, il numero di rilevamenti su questa rotta è triplicato rispetto a febbraio 2022, a 7mila. Ancora migranti alla deriva nel Mediterraneo, dopo la tragedia di Cutro. La Guardia costiera sta intervenendo in soccorso di circa 1.300 persone su imbarcazioni che stanno cercando di raggiungere l’Italia. Tre motovedette stanno operando, a circa 70 miglia a sud di Crotone, per prestare soccorso a un barcone con circa 500 migranti a bordo. Altre unità della guardia costiera stanno prestando soccorso ad altri due barconi con un totale di circa 800 migranti a bordo che si trovano, invece, a circa 100 miglia da Roccella Ionica. I soccorsi risultano particolarmente complessi per il numero elevato di persone presenti a bordo delle imbarcazioni alla deriva. E’ stato chiesto supporto alla Marina militare. Alarm Phone, servizio telefonico che riceve richieste di soccorso in mare, è “in contatto con circa 500 persone su un barcone partito dalla Libia”. L’imbarcazione “ha chiamato dall’area Sar italiana. Abbiamo allertato le autorità competenti. Non perdete tempo: mandate subito i soccorsi”, si legge sull’account Twitter di Alarm Phone. In seguito alla segnalazione, una motovedetta della guardia costiera, la Cp235, è salpata da Pozzallo per un’operazione di soccorso in mare. Le prefetture di Ragusa, Siracusa, Catania e Messina sarebbero state preallertate per l’accoglienza. A bordo del motopeschereccio c’è una “situazione di grave pericolo” dice il capomissione di Mediterranea Saving Humans sottolineando che “tra le 9 e le 10 l’aereo Eagle 1 di Frontex ha sorvolato la posizione dell’imbarcazione e lo stesso ha fatto un elicottero della Us Navy”. Mediterranea chiede che venga lanciata subito un’operazione di soccorso. “Non c’è un minuto da perdere. Mrcc Roma ha tutte le informazioni da diverse ore. E a scanso di equivoci, questa è una situazione di distress, non è un’operazione di polizia che serve, si tratta di un peschereccio strapieno di profughi in fuga, che chiede aiuto, ci sono decine di donne e bambini e da bordo segnalano che stanno già imbarcando acqua”. Per questo, conclude Cararini, “chiediamo che per favore inviino le motovedette e i mezzi aerei della Guardia costiera, che aprano un evento Sar”.
Redazione
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