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sabato, Giugno 15, 2024

Riforma fiscale 2023, via libera dal governo: ecco tutte le novità per aliquote e flat tax

Via libera del Consiglio dei ministri alla riforma fiscale 2023. “Con la riforma dell’Irpef si garantisce l’equità orizzontale, attraverso la riduzione della pressione fiscale, passando da 4 a 3 aliquote e con l’obiettivo della flat tax per tutti”, ha comunicato il Mef, in una nota, dopo l’ok del governo. Con il provvedimento sarà anche “garantita la razionalizzazione e semplificazione dell’intero sistema Irpef (redditi agrari, fabbricati, finanziari, da lavoro dipendente, autonomo, d’impresa e diversi). La delega prevede inoltre la revisione delle tax expenditures, che oggi comprende più di 600 voci”. E’ una “svolta necessaria per il Paese”, ha detto il premier Giorgia Meloni ai ministri. “La delega fiscale approvata dal Cdm riscrive completamente l’attuale sistema tributario varato negli anni 70”. Le nuove regole saranno operative “entro 24 mesi dall’entrata in vigore della legge delega”, ha comunicato ancora il Mef. Le misure che saranno introdotte, si legge, “vanno nella direzione di semplificare e ridurre la pressione fiscale, favorire investimenti e assunzioni e instaurare un rapporto tra contribuenti e amministrazione finanziaria nella logica di un dialogo mirato tra le parti secondo le esigenze di cittadini e imprese”. “La Riforma contiene una visione complessiva e programmatica che premia la lealtà e la responsabilità del contribuente, gettando le basi per un nuovo rapporto di fiducia con il Fisco. Grazie alla Riforma del sistema fiscale abbassiamo le tasse, aumentiamo la crescita e l’equità, favoriamo occupazione e investimenti”, ha affermato ancora Meloni aggiungendo: “Una vera e propria svolta per l’Italia”. “È una riforma epocale, strutturale e organica: una rivoluzione attesa da 50 anni con importanti novità a favore di cittadini, famiglie e imprese. Con il nuovo Fisco delineiamo una nuova idea di Italia, vicino alle esigenze dei contribuenti e attrattivo per le aziende”, ha concluso. Di “riforma molto ambiziosa”, ha parlato viceministro dell’Economia Maurizio Leo con la quale “ridisegnamo il sistema fiscale”. “Abbiamo tutta una serie di misure indirizzate a ridurre il carico fiscale e dare certezza nei rapporti con il contribuente” ha affermato esprimendo fiducia sul fatto che “anche i sindacati possono leggere con serenità tutto quello che” è stato fatto “perché ci sono tante misure a favore lavoro dipendente”. Le tre aliquote Irpef saranno operative “dal prossimo anno”. “Sui numeri sarei cauto perché la legge delega non detta i numeri puntuali, saranno poi i decreti attuativi a individuarli così come le risorse senza fare uno sforamento di bilancio”, ha spiegato. “Da gennaio 2024 entrerà in vigore un modulo di riforma, troveremo le risorse e le coperture necessarie, noi abbiamo indicato le priorità e a quelle faremo fede”, sottolinea.
Redazione
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