lunedì, Maggio 20, 2024

Roma, raid di “Ultima Generazione” a Piazza di Spagna: acqua nera nella Barcaccia

Liquido nero con carbone vegetale nell’acqua della Fontana della Barcaccia a Piazza di Spagna a Roma. E’ la nuova azione di protesta messa in atto questa mattina dagli attivisti di Ultima generazione. Di fronte agli sguardi attoniti dei tanti turisti in centro, alle 11.30 tre persone hanno versato il liquido nelle vasche della fontana. Dopo una ventina di minuti, i tre attivisti sono stati portati via dalla polizia municipale. “Tinta di nero l’acqua della fontana della Barcaccia – cinguettano sul loro account Twitter -. E’ assurdo che questo gesto vi scandalizzi, quando stiamo vivendo un’emergenza siccità che mette in crisi l’agricoltura, la produzione di energia… insomma la nostra stessa sussistenza, e ci sono dei responsabili”. “Chi è al potere sta causando devastazioni enormemente peggiori, sotto i nostri occhi. Come possiamo accettare che si continui a dare soldi a chi è responsabile dell’inquinamento e del meteo distruttivo?” aggiungono in un altro tweet. “Hanno compiuto un atto illegale, dannoso e sbagliatissimo è giusto che rispondano in base alla legge. Bisogna essere severi” ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, arrivato alla Barcaccia. “I tre autori sono stati fermati immediatamente, sono anche entrati nella fontana. Quello che è stato fatto è stupido e dannoso. Adesso vedremo cosa fare: siamo occupati per rimediare a questo danno e poi valuteremo perché queste persone dovranno rispondere di ciò che hanno fatto, visto che è atto contro la legge. Noi siamo disponibili ad ascoltare e siamo in prima linea contro i cambiamenti climatici: discutiamo su come rafforzare l’impegno, ma non così”. “Ho sentito il ministro Sangiuliano che sta seguendo la vicenda. Stiamo valutando adesso i danni e stiamo lavorando a svuotare la fontana per ripulirla, tra l’altro era stata pulita proprio ieri. Il punto più rischioso è il travertino speriamo si possa ripulire. Sono atti sbagliati, siamo una città fortemente impegnata sull’aspetto ambientale, ma questo non è un metodo giusto: non è danneggiando patrimonio artistico che si aiuta l’ambiente. Colpire la Barcaccia non ha nulla a che fare con la difesa dell’ambiente”. “La restauratrice Sabina Marchi è andata dai carabinieri, dove si trovano gli autori fermati, per esaminare la sostanza e capire quale è l’intervento migliore per evitare un danno permanente a questo splendido monumento”. Da Roma ad Ancona, dove questa mattina alle 10.30 dieci attivisti hanno ricoperto con un telo la fontana del Calamo, conosciuta anche fontana delle Tredici Cannelle. Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine che hanno preso le generalità dei manifestanti.

Articoli correlati

Ultimi articoli