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venerdì, Giugno 14, 2024

Roma: seminudi bloccano via del Tritone, blitz degli attivisti di Ultima generazione

A seno e a petto nudo in strada per denunciare l’oscenità del Governo, che continua ad assistere imperturbabile alla morte dei propri cittadini a causa di eventi meteorologici estremi e ad alimentarne la causa, foraggiando senza scrupoli l’industria del fossile”. Un altro blitz di Ultima Generazione nel cuore di Roma. Sono sei gli attivisti che questa mattina hanno bloccato via del Tritone. Legati assieme con delle catene, i giovani si sono seduti a terra seminudi sulle strisce perdonali prima di Piazza Barberini, alla fine della via, con scritto sulla schiena “stop fossile”. Gli attivisti sono stati poi fermati dalla Polizia arrivata sul posto.  “Sono Eos ho 33 anni e oggi insieme ad altre persone ho deciso di bloccare una strada di Roma con tutta la vulnerabilità che ho, perché vulnerabile è il mondo in cui viviamo. Diranno forse che siamo oscene. Ma io mi chiedo: siamo oscene? Osceno è quello che è successo ieri in Emilia Romagna e il Governo, che sa che questi eventi estremi continueranno a succedere e, nonostante ciò, continua a investire nelle fonti fossili. Osceno è il dispiegamento di soldi e forze pubbliche per mandare a giudizio il 12 maggio cittadini e cittadine che, con disperazione e urgenza, chiedono al Governo di smettere di investire in fonti fossili per salvare le famiglie italiane. Io sono una donna, sono cristiana, ma non sono una madre, perché Giorgia non ha alcuna intenzione ad oggi di creare le condizioni per un territorio abitabile per i miei figli”, ha dichiarato l’attivista.    E ancora, si legge nella nota del movimento: “Le drammatiche conseguenze del vortice meteorologico, che ha provocato rovinose alluvioni, con danni, centinaia di sfollati e due vittime in Emilia Romagna nelle ultime 72 ore ha messo a nudo la fragilità del sistema geomorfologico e idrogeologico del Paese. Ma espone alla nudità anche la mancanza di qualsiasi volontà del Governo di fare scelte concrete per contrastare la crisi climatica in atto”.

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