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venerdì, Giugno 14, 2024

Latina, insegnante bullizzata dagli studenti e sospesa dal preside: “Mi sento ferita, ora voglio giustizia

Bullizzata dai suoi studenti, accusata di molestie sessuali, sospesa dal preside. E’ accaduto a una professoressa di Latina che, dopo essere finita in ospedale per un “incidente” con gli studenti a scuola, si è ritrovata sul banco degli imputati additata come “molestatrice” da alcuni genitori e ha perso il lavoro. La vicenda riguarda una docente di 52 anni, precaria da 10, che aveva ottenuto per quest’anno un contratto al liceo scientifico “Grassi” del capoluogo laziale. Il 30 settembre, solo una settimana dopo essere entrata in servizio come insegnante di sostegno, la prof finisce in Pronto soccorso. All’uscita da scuola, racconta “La Repubblica”, uno studente le finisce addosso spinto da un compagno, la colpisce all’addome e allo sterno facendola cadere a terra. Lei viene portata all’ospedale Goretti di Latina, dove passa 27 ore su una barella, poi al Campus Biomedico a Roma, perde due volte conoscenza e una sindrome vagale la costringe a restare a riposo per due settimane.

Il “gioco” degli “angeli”

La spiegazione ufficiale arriva da un dirigente scolastico: un incidente. Ma lei, nella sua denuncia in Questura, dice: “I due ragazzi non mi hanno dato spiegazioni, erano aggressivi e il dirigente scolastico mi ha detto che si era trattato solo di un incidente”. La realtà però potrebbe essere diversa. Al ritorno a scuola infatti, dopo parecchi giorni di riposo per riprendersi, la prof scopre che quel colpo allo sterno non sarebbe stato un gesto involontario, bensì un atto di cyberbullismo, frutto di un “gioco” tra studenti. L’obiettivo sarebbe far cadere un insegnante, riprenderlo con il telefonino e mettere il video su Instagram con l’accompagnamento musicale della canzone “Gli angeli” di Vasco Rossi.

Gli insulti via social

A occuparsi del caso sono ora la Procura di Latina e quella per i minori di Roma, oltre alla garante per l’Infanzia e l’adolescenza del Lazio, Monica Sansoni. La docente ha poi scoperto che una nota da lei messa proprio nel periodo dell’ “incidente” era stata fotografata e diffusa via social dagli studenti con il commento “Quella magnata della supplente”.

La storia sulla prof “sovrappeso”

E’ poi venuto alla luce un altro “sfottò” via social: altri due studenti ammoniti dal preside avevano messo su Instagram una storia su un’altra prof sovrappeso con la musica “Maialino birichino”. Gli investigatori hanno individuato cinque ragazzi, tra i 16 e i 17 anni: quelli che hanno colpito e fatto cadere la prof, l’hanno ripresa con il cellulare e condiviso il video.

L’esposto per molestie

Nel frattempo però, arriva l’esposto contro l’insegnante, accusata dalla mamma di uno degli ammoniti per il video alla collega e dalle rappresentanti di classe di “molestie verbali a carattere esplicitamente sessuale” nei confronti di due studenti. E con l’esposto scatta la sospensione da scuola da parte del dirigente scolastico, il preside Vincenzo Lifranchi, perché la docente potrebbe arrecare “turbamento e pregiudizio” ai ragazzi e ledere l’immagine della scuola. La professoressa non si arrende e dichiara: “Mi sento ferita e voglio giustizia”. La storia non finisce qui: l’avvocato della donna ha inviato una nota al liceo e ora ci saranno altri accertamenti per portare a galla la verità.

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