lunedì, Maggio 20, 2024

Disastro epocale in Emilia Romagna e Marche: 9 i morti, esondati 11 fiumi

Ci sono almeno otto morti nell’ondata di maltempo che ha investito l’Emilia-Romagna con l’esondazione di 14 fiumi, allagamenti e frane. La protezione civile: “I soccorritori possono essere a rischio”. Salvate due neonate a Castrocaro Terme. Il Comune di Bologna fa sapere che la viabilità è compromessa in molte zone della città metropolitana: “Invitiamo la popolazione a effettuare solo spostamenti realmente urgenti”. Almeno 5mila gli evacuati. Diverse scuole chiuse; circolazione dei treni interrotta. Allagato il tratto romagnolo dell’A14. Il premier Meloni: “Massima disponibilità ad aiutare l’Emilia-Romagna”.. I carabinieri del Comando provinciale di Forli-Cesena hanno salvato una donna che chiedeva aiuto dal balcone dell’abitazione. I militari hanno poi fatto ingresso nell’edificio per mettere in salvo anche il marito, ma l’uomo era già privo di vita nel piano sottostante dell’abitazione allagato. L’altra vittima c’è stata invece a Ronta di Cesena, in via Masiera. Si tratta, fa sapere la prefettura, di un settantenne la cui moglie è ancora dispersa. E l’ondata di maltempo sull’Italia non si placa. E’ ancora allerta meteo su Emilia Romagna e Marche, dopo una giornata caratterizzata da pioggia battente, alluvioni, esondazioni e frane. Allerta arancione e gialla in diverse regioni. “La situazione continua a essere grave “, ha affermato, a SkyTg24, il vice capo Dipartimento della Protezione civile Titti Postiglione sottolineando che “le precipitazioni sono ancora in corso, dureranno diverse ore, continueranno a crescere i fiumi e registreremo ancora movimenti franosi”. “La immediata evacuazione preventiva delle persone che occupano immobili al piano terra, nei pressi di qualunque fiume, è la prima cosa da fare”. E’ il messaggio del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, in relazione in particolare alla situazione dell’Emilia Romagna. Sono 600 i vigili del fuoco, provenienti da tutta Italia, che stanno operando in Emilia Romagna per far fronte alla richieste di soccorso causate dalle forti piogge di ieri e di questa notte. Maggiormente colpite le province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e Bologna dove sono stati effettuati 450 interventi. “Prestate la massima attenzione”, sottolinea, in un post su Fb, Enzo Lattuca, sindaco di Cesena, aggiornando sulla situazione maltempo e avvisando che è probabile una nuova esondazione del fiume Savio. L’avviso alla cittadinanza è dunque di allontanarsi dagli argini e abbandonare i piani terra e gli scantinati.
Codice rosso per Romagna, montagna e collina tra Bologna e Modena, pianura bolognese, modenese, costa romagnola. Allerta arancione per pianura e costa ferrarese, oltre che per la pianura reggiana, fa sapere la Regione Emilia Romagna.
Ci sarà una graduale attenuazione dei venti; nella prima parte della giornata ancora forti raffiche su Costa e crinale appenninico. Mare molto mosso, con moto ondoso comunque in attenuazione. In base alle previsioni elaborate dal modello europeo, sono attese piogge diffuse nella prima parte della giornata sul settore centro-orientale, intorno ai 40-50 mm. sulle aree montane, in progressiva attenuazione. Allerta arancione prolungata, nella parte centro settentrionale delle Marche, in previsione di possibili precipitazioni consistenti, pur se con accumuli e intensità inferiori a quelle odierne, con picchi più significativi localmente. Nella restante parte del territorio si confermerà l’allerta gialla. La situazione dovrebbe poi migliorare a partire dalla fine mattinata e inizio pomeriggio. Allerta arancione anche in Toscana (Romagna-Toscana, Arno-Casentino, Valtiberina). La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l’avviso di allerta meteo di ulteriori 24 ore. In considerazione dell’attenuazione dei fenomeni a partire dalla serata, il Centro funzionale ha valutato un abbassamento del livello di criticità che, dalle 21 di ieri fino alle 21 di oggi, mercoledì 17 maggio, sarà giallo. “Si prevedono – si legge in una nota della Protezione civile della Campania – ancora precipitazioni, da locali a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale. Permane il rischio idrogeologico con possibili ruscellamenti, allagamenti, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche e innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua. Permane anche il rischio frane e caduta massi, soprattutto nei territori particolarmente fragili”. Fino alle ore 21 di oggi permane l’allerta arancione in tutta la Campania ad esclusione delle zone 2 (Alto Volturno e Matese), 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro) dove comunque è presente un livello di criticità gialla e si prevedono temporali anche intensi con possibili fenomeni di dissesto idrogeologico. In prosecuzione dell’allerta gialla di ieri, anche per l’intera giornata di oggi la Protezione civile della Basilicata ha emesso un messaggio di criticità per rischio idraulico e idrogeologico. I livelli idrometrici dei fiumi e dei corsi d’acqua sono osservati speciali per le piogge, visti gli accumuli degli ultimi giorni e le ulteriori precipitazioni previste. Per l’allerta maltempo a Maratea, in provincia di Potenza, anche oggi resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado come è avvenuto anche oggi. Maratea, già segnata da un’alluvione a ottobre e dalla frana di Castrocucco del 30 novembre, è in stato di emergenza per le difficoltà nei collegamenti stradali e per i dissesti idrogeologici. A Matera, a causa del vento, nella notte un albero e un palo sono caduti su cinque autovetture in sosta, nel rione Spine bianche, danneggiandole. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Allerta gialla anche anche in Umbria, Veneto, Abruzzo, Calabria, Molise, Puglia, Toscana (Romagna-Toscana, Arno-Casentino, Valtiberina), Umbria, Lazio.
Le scuole resteranno chiuse anche oggi a Riccione, a Bologna, a Rimini, a Senigalla (Ancona) e San Marino, a Pesaro e Fano, a Marradi e Firenzuola, comuni dell’Alto Mugello in provincia di Firenze, a Maratea (Basilicata).

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