lunedì, Gennaio 12, 2026

Emilia-Romagna, i militari donano disinfettanti contro il tetano

Dopo l’emergenza maltempo che ha colpito l’Emilia-Romagna sono stati i militari a consegnare una serie di prodotti farmaceutici utili a evitare rischi contro il tetano. A farlo una delegazione dello stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, un’unita’ produttiva dell’Agenzia Industrie Difesa. Sono stati donate soluzioni disinfettanti e integratori alimentari salini, utili a scongiurare potenziali infezioni dovute al tetano causate dalle alluvioni, come spiegato dall’Agenzia. Le scorte sono state consegnate a Monterenzio, in provincia di Bologna, direttamente al sindaco. A Conselice “via dalle case allagate per motivi sanitari” Proprio per motivi sanitari anche Paola Pula, sindaca di Conselice, in provincia di Ravenna, ha firmato un’ordinanza che impone ai cittadini delle zone ancora allagate di lasciare le proprie abitazioni per motivi igienico sanitari. La misura, presa in accordo con la giunta e i capigruppo, si è resa necessaria viste le difficoltà di smaltimento delle acque dall’abitato di Conselice, dovuta alle grandi quantità di acqua presente sul territorio. La pericolosità della situazione è legata strettamente al contatto con le acque stagnanti. “Il nostro unico obiettivo è quello di salvaguardare la salute e la sicurezza delle persone. Siamo in una situazione difficile ma, insieme, ne usciremo e voglio ringraziare tutti coloro che stanno lavorando incessantemente per questo. Al momento non ci sono emergenze sanitarie ma il ristagno dell’acqua, il mancato funzionamento delle fognature, le possibili interruzioni nell’erogazione dell’acqua potabile, la presenza di rifiuti non smaltiti, rendono rischioso permanere nell’abitato ancora allagato”. Lo spiega la sindaca Pula, dopo l’ordinanza che impone ai residenti nelle zone allagate di lasciare le proprie case. “I canali Zaniolo e Destra Reno – afferma Elvio Cangini, direttore dell’area tecnica del Consorzio di bonifica della Romagna occidentale – ricevono acqua molto lentamente a causa dei grandi afflussi idrici che hanno investito il territorio. Per questo motivo stiamo lavorando incessantemente, utilizzando anche oltre 50 idrovore per riversare le acque verso i fiumi Reno e Santerno. Nonostante ciò e a causa della particolare morfologia del territorio, si prevede che la situazione possa risolversi non prima di una settimana”. Nel frattempo è stata confermata l’allerta rossa per criticità idraulica sulla pianura e sulla collina della Romagna e sulla pianura Bolognese. Il provvedimento di Arpa e Protezione Civile è stato adottato in quanto nelle prossime ore “sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali forti, con possibili effetti e danni associati, più probabili sulle zone di pianura. Sono possibili localizzati incrementi dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua del settore centro-orientale, ancora interessati da criticità idrauliche generate dalle piene precedenti”.

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