
Sono 288, con 6 diverse imbarcazioni, i migranti sbarcati a Lampedusa nella notte. A rintracciare e soccorrere i barchini sono state le motovedette di Guardia di finanza e Guardia costiera. I migranti, originari per la maggior parte di Eritrea, Sudan, Etiopia, Burkina Faso, Mali, Bangladesh e Costa d’Avorio, hanno riferito di essere salpati da Sfax in Tunisia e da Zuara in Libia. Sulle imbarcazioni soccorse c’erano da un minimo di 19 persone e un massimo di 97. Sono stati tutti portati all’hotspot di contrada Imbriacola dove già ieri erano giunti circa 130 migranti dopo 4 sbarchi. All’hotspot, svuotato nei dieci giorni di stop agli approdi, dopo gli ultimi arrivi ci sono 418 ospiti a fronte di una capienza massima di poco meno di 400. Ed è previsto per domani mattina l’arrivo al porto di Bari della nave Geo Barents di Medici senza frontiere con circa 600 migranti soccorsi nel Mediterraneo a bordo di un peschereccio. Sulla nave di ricerca e soccorso della Ong ci sono anche 151 i minori, tra loro in 20 sono sotto i 13 anni e bambini, come fa sapere la Ong. Le autorità tunisine hanno proceduto a un’altra una serie di arresti di intermediari specializzati nell’immigrazione clandestina e nel traffico di esseri umani. Lo rende noto il portavoce della Guardia nazionale su Facebook, precisando che una pattuglia congiunta dell’intelligence della Guardia costiera di Kerkennah e di Sidi Youssef è riuscita, nella notte tra il 27 e il 28 maggio, ad arrestare nella regione di Sfax un trafficante di esseri umani ricercato per “attraversamento illegale delle frontiere marittime”. In un’altra operazione è stato arrestato a Jebeniana il 27 maggio, un individuo della regione ricercato per “associazione a delinquere al fine di aiutare le persone ad attraversare illegalmente i confini marittimi”. La stessa fonte segnala anche che una pattuglia della Guardia nazionale ha tratto in arresto a Sfax due persone ricercate per gli stessi reati a bordo di un’auto insieme a tre subsahariani che stavano per essere accompagnati a uno dei luoghi di partenza delle imbarcazioni clandestine verso l’Italia. Sempre secondo la stessa fonte a El Assouda la Guardia nazionale ha arrestato tre tunisini a bordo di un furgone, uno dei quali ricercato per essere un trafficante di esseri umani. Gli inquirenti hanno scoperto che stavano trasportando 10 persone di vari Paesi dell’Africa subsahariana nella città di Sfax, per partecipare ad operazioni di migrazione clandestina verso l’Italia.






