
Il Comitato organizzatore (Cojo) delle Olimpiadi di Parigi 2024 è al centro di una serie di perquisizioni da parte della brigata finanziaria della polizia francese. Gli agenti impegnati sono al lavoro per esaminare e sequestrare alcuni documenti. Secondo quanto emerso le perquisizioni potrebbero durare per tutto il corso della giornata.
La notizia è stata confermata, poi, dallo stesso Comitato all’Afp senza specificare però l’oggetto dell’indagine. Il Cojo sta “cooperando pienamente con gli investigatori per facilitare le loro indagini”, ha fatto sapere il Comitato. Secondo quanto trapelato, tra l’altro, le perquisizioni si svolgono in diversi siti olimpici oltre al Comitato organizzatore, la cui sede è a Saint-Denis, a nord della capitale. In particolare, gli inquirenti sono al lavoro nel quartier generale della società Solideo, per il controllo di documenti relativi ad “opere olimpiche” appaltate. Al centro dell’indagine potrebbero proprio esserci alcuni elementi relativi all’attribuzione degli appalti pubblici, dopo chesono stati esaminati i dati di un rapporto dell’Afa, l’Agenzia francese anticorruzione, secondo cui si è in presenza di diverse, possibili, irregolarità. Al momento, quando mancano 14 mesi alla cerimonia inaugurale dei Giochi, non c’è notizia pubblica di alcuna inchiesta giudiziaria avviata nei confronti del Comitato organizzatore.






