
Hunter Biden, figlio del presidente Usa, ha raggiunto un accordo con la procura federale in base al quale si dichiarerà colpevole di possesso illegale di armi da fuoco e di evasione fiscale. I capi d’imputazione mossi nei confronti del 53enne uomo d’affari si riferiscono a reati che sarebbero stati commessi tra il 2017 e il 2018, in un periodo in cui il padre Joe non aveva incarichi governativi. Hunter Biden avrebbe mancato di denunciare e di versare tasse per circa 1,2 milioni di dollari. Inoltre, avrebbe acquistato una pistola in un periodo in cui faceva uso di cocaina. La legge, infatti, non consente a chi fa uso di droghe illegali di possedere un’arma.






