
Circa 200 finora i cittadini che si sono iscritti alla piattaforma MaaS (Mobility as a service) della mobilità sostenibile nella capitale. Dato incoraggiante, il progetto è stato presentato giovedì in Campidoglio ed oggi parte la sperimentazione vera e propria. Sono 10.000 le persone target di riferimento cui si dovrà arrivare. Monopattini, biciclette elettriche, Car Sharing in capo al Comune di Roma, alcune compagnie di taxi. Obiettivo è quello di promuovere la sostenibilità ambientale riducendo il ricorso all’utilizzo dei veicoli privati. Attraverso le App dei vari operatori integrate in un unico sistema, gli utenti potranno infatti accedere a una molteplicità di servizi: consultare i tempi di percorrenza del trasporto pubblico, noleggiare, prenotare e pagare un veicolo sharing, avere a disposizione soluzioni di mobilità che prevedono l’utilizzo del Tpl, dei taxi e/o quello di mezzi condivisi come monopattini o automobili. Al momento i monopattini attivi in città sono 14.500, molti sono concentrati in cento, ma con il nuovo regolamento dovranno scendere a 9000 ed essere invece più capillarmente distribuiti anche in periferia.






