
La buca è sempre lì, aperta, una vera e propria voragine davanti al civico 18 di via dei Giordani, nel cuore del quartiere Trieste. Dopo mesi di attesa e conflitti di competenza su chi dovesse intervenire, i lavori sono iniziati, da circa un mese. Ma i guai non sono finiti. La scorsa settimana i condomini si sono accorti della presenza di gravi lesioni all’interno delle cantine del palazzo, lesioni importanti su tutto il perimetro della muratura, con il livello del terreno che si è abbassato. Il sospetto è che siano state causate delle trivellazioni in profondità fatte nella buca, dove passano tubi e condotte di Italgas e del servizio idrico di Acea. La staticità del palazzo è stata subito la principale preoccupazione degli abitanti del condominio, fin da quando – era la notte del 29 gennaio – un mezzo dell’Ama sprofondò a causa di un collasso di 20 metri di fognatura.
La soprintendenza ad aprile, dopo un sopralluogo, escluse danni alle vicinissime catacombe di Priscilla In queste ora gli operai stanno risistemando il manto stradale intorno alla buca. La fine dei lavori di Italgas sarebbe prevista per la metà di luglio. Il successivo intervento di Acea dovrebbe durare altri 120 giorni, 4 mesi.






