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lunedì, Giugno 17, 2024

E-Prix 2023, sempre più sostenibile

22 tra i migliori piloti al mondo e scuderie come Maserati, Jaguar e McLaren stanno per sfidarsi sul circuito cittadino del quartiere Eur nel campionato più sostenibile e innovativo al mondo. Il 15 e 16 luglio la Formula E torna a Roma e vuole lasciare il segno. Mentre le aree del tracciato sono già coinvolte dal piano mobilità, l’organizzazione dell’evento ha comunicato i punti di forza dell’edizione 2023 puntando a interessare sempre di più il pubblico e ad incidere sulla cultura della sostenibilità cittadina. 

Energia rinnovabile dalla rete elettrica

L’intero Hankook Rome E-Prix 2023 sarà alimentato con energia rinnovabile proveniente principalmente dalla rete elettrica, da batterie di accumulo e da una piccola quantità di HVO (Hydrogenated Vegetable Oil). Per caricare tutte le auto da corsa, il campionato utilizzerà sei batterie da 300kW E 422kWh, caricate con energia proveniente da fonti rinnovabili. Ogni unità di batteria, contenente dieci batterie di auto elettriche dismesse, alimenterà due caricabatterie ABB. Per tutte le gare europee, compreso l’Hankook Rome E-Prix del 2023, la Formula E investe in certificati di garanzia per compensare le emissioni di energia proveniente dalla normale rete elettrica.

Riduzione di plastica e rifiuti 

Per ridurre i rifiuti e la plastica durante l’evento ci saranno cinque stazioni di idratazione Allianz, con 30.000 EcoCup, riutilizzate dalla gara di Berlino e portate all’evento tramite trasporto su strada, a disposizione di tutti i tifosi.
I fornitori di cibo e bevande offriranno una varietà di opzioni alimentari, tra cui il 20% di opzioni vegetariane e il 20% di opzioni vegane, nonché alternative più salutari come le bevande senza zucchero. Tutti gli alimenti saranno stagionali e provenienti da fornitori locali.

Locals on Track 

Per il terzo anno consecutivo, l’Hankook Rome e-Prix 2023 ospiterà l’iniziativa ‘Locals on Track’ per consentire ai residenti di percorrere la pista e vedere da vicino tutte le curve e i rettilinei che i piloti affronteranno il giorno della gara. 

Progetto con Unicef

Unicef e Formula E doneranno a una scuola romana un murales in grado assorbire agenti inquinanti. L’obiettivo dell’iniziativa è proteggere i bambini ed educarli alle tematiche del cambiamento climatico. Il murales durerà 10 anni durante i quali continuerà ad assorbire l’inquinamento.

FIA Girls on Track

Durante la settimana della gara, presso l’Università di Roma Tre, si terrà un talk sulle carriere femminili della FIA Girls on Track, al quale parteciperanno 50 studentesse universitarie, che potranno conoscere le diverse carriere e competenze necessarie nel mondo del motorsport e le modalità di ingresso nel settore.

Attraversamenti pedonali con illuminzione solare per Roma

Saranno donati sei attraversamenti pedonali con illuminazione alimentata ad energia solare a diversi quartieri di Roma, contribuendo a mostrare forme di supporto innovative e sostenibili volte a migliorare la qualità di vita della città.

Reinserimento detenuti

Per il quinto anno consecutivo, Formula E collabora con il Ministero della Giustizia per sostenere il reinserimento dei detenuti nella società attraverso attività come la manutenzione degli spazi verdi in loco e la produzione di omaggi fatti a mano per i tifosi. I 30 detenuti saranno anche impegnati a cucinare e preparare pizza per lo staff di pista di Formula E durante la fase di allestimento del tracciato di mercoledì.

Visita al Bambin Gesù

Edoardo Mortara, pilota del team Maserati MSG Racing, e la sua show car GEN3 visiteranno il Bambin Gesù per far visita a bambini di età compresa tra i 2 e i 10 anni. 

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